La prestazione impressionante di Donovan Mitchell La prestazione impressionante di Donovan Mitchell
Quella della notte italiana era la terza partita in quattro giorni per gli Utah Jazz, impegnati nella difficile sfida contro i New Orleans Pelicans.... La prestazione impressionante di Donovan Mitchell

Quella della notte italiana era la terza partita in quattro giorni per gli Utah Jazz, impegnati nella difficile sfida contro i New Orleans Pelicans.

I Jazz arrivavano al match in un ottimo stato di forma, avendo raccolto quattro vittorie nelle ultime quattro sfide ma l’impresa di affrontare due lunghi come Davis e Cousins, con la pesante assenza di Gobert, non era certo delle più semplici.

In effetti Utah non parte benissimo e ad un certo punto della gara si trova addirittura sotto di 16 lunghezze: la squadra di Snyder ha il merito di non arrendersi e trova nel rookie Donovan Mitchell l’arma letale per scardinare la difesa avversaria.

La guardia dei Jazz è in una serata di grazia e permette ai suoi di ricucire lo strappo e addirittura vincere la partita. A fine gara per Mitchell saranno 41 punti, record assoluto per quel che riguarda un rookie in maglia Jazz.




Una partita che ha mostrato la completezza dell’arsenale offensivo di Mitchell, in grado di segnare con ottime percentuali sia da 2 (7/11) che da oltre l’arco (6/12). Ottima anche la precisione dalla lunetta: dalla linea della carità il rookie mette a segno 9 degli 11 tiri liberi tentati.

Non sono stati tanti i giocatori alla prima stagione tra i professionisti in grado di scollinare quota 40 punti: prima di Mitchell ci erano riusciti Blake Griffin (l’ultimo a riuscire in questa impresa, 6 anni fa), LeBron James, Kevin Durant, Carmelo Anthony, Eric Gordon e Steph Curry.

Dopo la prestazione sono arrivate le reazioni a caldo di compagni ed avversari: Cousins, sconfitto sul campo, ha elogiato la guardia avversaria con parole molto importanti (“Utah ha trovato una stella”) mentre il compagno Rudy Gobert, assente per infortunio, non si è lasciato sfuggire l’occasione per lanciare una frecciata alla lega, rea di aver assegnato il premio di Rookie del mese a Kouzma dei Lakers invece che al compagno di squadra.

Che dite, secondo voi Donovan Mitchell ha le carte in regola per essere eletto rookie dell’anno a fine stagione?