La possibile formazione della Roma 2020/21 La possibile formazione della Roma 2020/21
Il mercato della Roma – così come quello di molte altre squadre – a pochi giorni dall’inizio del campionato sembra essere entrato nel vivo,... La possibile formazione della Roma 2020/21

Il mercato della Roma – così come quello di molte altre squadre – a pochi giorni dall’inizio del campionato sembra essere entrato nel vivo, almeno volendo seguire le voci di mercato rimbalzate nella giornata di ieri.

La situazione che coinvolge Edin Dzeko, Arkadiusz Milik e (forse adesso non più) Luis Suarez, in un intreccio tra Juventus, Roma e Napoli per i loro centravanti sembrerebbe essersi quasi sbloccata.

Milik a Roma, Dzeko a Torino: questo dovrebbe essere il risultato delle operazioni che vanno avanti da diverse settimane e che potrebbero portare a questa quadratura del cerchio.

Ma ieri sembrano aver preso forma anche altre due trattative per quanto riguarda i giallorossi, con due giocatori pronti ad arrivare alla corte di Fonseca, vale a dire Mattia De Sciglio e Marash Kumbulla.

Come cambierebbe la Roma con questi innesti, e come giocherebbe quindi la squadra giallorossa?

Una prima opzione potrebbe essere quella con la difesa a 3, che sembrava essere diventata una certezza per Fonseca nel finale della scorsa stagione. Il tecnico portoghese dovrà anche fare i conti con l’assenza di Zaniolo per quasi tutto il campionato, e quindi dovrà ridisegnare una squadra che sarebbe stata imperniata sul suo numero 22.

La prima ipotesi è quella con il 3-4-2-1 e Mkhitaryan e Pellegrini alle spalle di Milik.

L’altra idea, invece, vista anche l’abitudine di Fonseca a considerare i moduli come liquidi e intercambiabili, potrebbe essere un 4-2-3-1 che potrebbe vedere in campo Pedro come uno dei tre dietro le punte.

Al di là dei moduli e degli uomini in campo, sembra evidente l’intenzione dei g iallorossi di aprire una nuova fase, con un progressivo svecchiamento della rosa con l’obiettivo di puntare su giovani di talento, anche nei prossimi anni, nel tentativo di diventare una squadra più moderna, europea, con nel mirino l’idea di fare quello che – con le dovute proporzioni – hanno fatto squadre come il Bayern Monaco negli ultimi anni.