La pena cui è stato condannato l’invasore di Birmingham-Aston Villa La pena cui è stato condannato l’invasore di Birmingham-Aston Villa
Ieri pomeriggio, nel derby – abbastanza sentito – tra il Birmingham e l’Aston Villa è successo un fatto abbastanza grave: un tifoso dei padroni... La pena cui è stato condannato l’invasore di Birmingham-Aston Villa

Ieri pomeriggio, nel derby – abbastanza sentito – tra il Birmingham e l’Aston Villa è successo un fatto abbastanza grave: un tifoso dei padroni di casa è entrato in campo ed è riuscito a colpire con un pugno un calciatore della squadra avversaria, Jack Grealish.

Fortunatamente per il calciatore, il pugno non è stato fortissimo, l’invasore è stato fermato e il match è potuto andare avanti senza ulteriori problemi, concludendosi con quello che poi è sembrato essere un vero e proprio segno del destino, visto che l’Aston Villa ha vinto per 1-0 grazie proprio al gol segnato da Grealish.

L’episodio, comunque, ha fatto parecchio scalpore, visto che non si vedono brutte scene come questa tutti i giorni.

In ogni caso, il “tifoso” che si è reso protagonista del gesto è già stato punito e condannato dalla giustizia inglese, che proprio oggi ha emesso la sua condanna.

Paul Mitchell (questo il nome dell’invasore) è stato condannato a 14 settimane di prigione, e anche al pagamento di una multa di 350 sterline.

Inoltre, ma questo era forse superfluo aggiungerlo, per lui ci sarà anche un’altra punizione: non potrà entrare in nessuno stadio di calcio per i prossimi 10 anni.

Come al solito, in Inghilterra ci vanno giù piuttosto pesante quando succedono episodi del genere, anche per scoraggiare altri a emulare gesti così sconsiderati.