Qualche tempo fa vi avevamo raccontato la storia dei brasiliani dell’Íbis Sport Club: una squadra che si è autoproclamata la peggiore del mondo e...

Qualche tempo fa vi avevamo raccontato la storia dei brasiliani dell’Íbis Sport Club: una squadra che si è autoproclamata la peggiore del mondo e che ha preso questo titolo molto sul serio.

Di casa a Recife, in Brasile, l’Íbis Sport Club era diventato famoso per una serie praticamente interminabile di sconfitte nei primi anni ’80, e da lì in poi aveva cavalcato la sua fama per arrivare a farsi conoscere in tutto il mondo.

La storia del suo centravanti, Mauro Shampoo, è diventata altrettanto famosa: il cannoniere della squadra ha segnato un gol, uno di numero, in dieci anni.

E qualche tempo fa, per provare a vincere qualche partita (o forse per farsi un po’ di pubblicità), l’Íbis provò addirittura a contattare Mourinho.

Ma le cose, adesso, sembrano essere cambiate, e quelli dell’Íbis non sembrano esserne troppo contenti: la squadra rossonera di Recife – che, come titolo d’onore, si è scritta sul petto di essere la peggior squadra del mondo – ha recentemente vinto tre partite di fila nella seconda serie pernambucana.

Inutile specificarlo: mai era successo nella storia del club, e l’avvenimento ha immediatamente fatto il giro del mondo.

Una striscia vincente che, naturalmente, mai si era vista nella storia del club, e che sta facendo vacillare l’onore del club.

La squadra, sui social, ha risposto così a chi gli faceva i complimenti per le tre vittorie consecutive: “Tutto pessimo, qui c’è grandissima tristezza“.

Anche se, a giudicare dall’esultanza sugli spalti, le vittorie sono state accolte con gioia, almeno dai tifosi.

La parola d’ordine, insomma, sembra chiara: dalla prossima giornata l’Íbis Sport Club dovrà necessariamente tornare a perdere, a tutti i costi. D’altronde, c’è il titolo di peggiore squadra del mondo da difendere con le unghie e con i denti.