La Nazionale di calcio del Kosovo è una creatura decisamente giovane, il risultato di una cicatrice, nel cuore dei Balcani, che fa ancora fatica...

La Nazionale di calcio del Kosovo è una creatura decisamente giovane, il risultato di una cicatrice, nel cuore dei Balcani, che fa ancora fatica a rimarginarsi a pieno.

Il Kosovo ha cominciato a giocare le sue prime partite ufficiali solo nel 2014, ed è affiliata e riconosciuta da UEFA e FIFA solo dal 2016, per cui ha giocato la sua prima serie di qualificazioni ad un grande torneo solo nel corso degli ultimi mesi, con il percorso di avvicinamento a Russia 2018.

Inserito nel gruppo I con Islanda, Croazia, Ucraina, Turchia e Finlandia, il Kosovo ha naturalmente faticato parecchio, e ha concluso il suo percorso di qualificazione con un solo, sudatissimo, punto: quello ottenuto il 5 settembre 2016 a Turku, in casa della Finlandia.

Un punto che però per questa Nazionale significa tantissimo.

Fin qui, nel corso della sua storia, il Kosovo di partite ne ha vinte naturalmente poche. Due amichevoli, contro avversari non proprio irreprensibili come Oman e Guinea Equatoriale, un’altra contro le Far Oer, già un po’ meglio.

Quindi, quanto successo qualche giorno fa a Pristina può tranquillamente essere considerato storico: il Kosovo si è imposto 4-3 contro la Lettonia (squadra che solo qualche mese fa aveva fatto soffrire addirittura la Svizzera qualificata ai Mondiali) in una partita abbastanza fuori dall’ordinario.

Una rimonta, concretizzata nei minuti finali, che ha permesso al Kosovo di pareggiare e poi andare addirittura a vincere il match, dopo un’azione a dir poco rocambolesca, per un bel momento di gioia collettiva.

Queste le immagini del match, con i gol della rimonta del Kosovo.

Nella prossima UEFA Nations League, il nuovo torneo per le Nazionali europee (se non lo sapete ancora, ecco come funziona ed ecco le quattro leghe in cui è divisa) il Kosovo sarà inserito nella Lega D, e probabilmente avrà l’opportunità di andare a vincere qualche altra partita.