La partita surreale tra Cuneo e Pro Piacenza La partita surreale tra Cuneo e Pro Piacenza
Il calcio italiano, soprattutto quello che vive lontano dai grandi riflettori della Serie A o della Serie B ci ha abituato ormai a qualsiasi... La partita surreale tra Cuneo e Pro Piacenza

Il calcio italiano, soprattutto quello che vive lontano dai grandi riflettori della Serie A o della Serie B ci ha abituato ormai a qualsiasi cosa.

La scorsa settimana, nel girone C, è stata ufficializzata l’estromissione del Matera della Serie C, mentre oggi pomeriggio, al Fratelli Paschiero di Cuneo è andata in scena una pagina grottesca nella storia del calcio italiano, sempre in Serie C ma nel girone A.

Il Pro Piacenza, alle prese con problemi societari da qualche mese, è a un passo dall’esclusione dal campionato, avendo già rinunciato a tre partite quest’anno: alla quarta scatta infatti l’esclusione dal campionato.

La squadra è senza allenatore e senza giocatori, ma per evitare la sconfitta a tavolino si è presentata comunque a Cuneo, cominciando la partita con soli 7 giocatori. Un ottavo, a quanto pare, è arrivato a partita iniziata, e il numero gli è stato disegnato sulla maglia con il nastro adesivo.

Qualcosa di davvero mai visto.

Il match è cominciato anche con diversi minuti di ritardo, visto che, beffa nella beffa, uno dei ragazzini (tutti classe 2000, 2001 e 2002) del Pro Piacenza aveva dimenticato il documento di identità a casa, e sono stati necessari 45 minuti di accertamenti telefonici con la Lega Pro per cominciare regolarmente la partita.

Il Cuneo, probabilmente indispettito dalla situazione (il pubblico non era molto contento, pare) ha deciso di giocare come niente fosse, e al momento, all’intervallo, il punteggio è di 16-0 in favore del Cuneo.

Una situazione decisamente grottesca e che non fa per niente bene al calcio italiano.

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