La partita mostruosa di Casemiro contro il PSG La partita mostruosa di Casemiro contro il PSG
Il Real Madrid – insieme al Liverpool – ieri sera ha conquistato uno dei primi due pass per i quarti di finale della Champions... La partita mostruosa di Casemiro contro il PSG

Il Real Madrid – insieme al Liverpool – ieri sera ha conquistato uno dei primi due pass per i quarti di finale della Champions League 2017-18.

La squadra di Zidane, dopo aver vinto la gara d’andata in casa al Bernabeu, era favorita per il ritorno al Parco dei Principi, ma doveva resistere ai prevedibili assalti del PSG.

I Blancos, però, sono riusciti a neutralizzare la squadra di Emery e a strappare addirittura la vittoria, oltre alla semplice qualificazione: merito di una partita tutta sostanza e quantità, oltre che del solito gol di Cristiano Ronaldo che ha rotto l’equilibrio e di quello di Casemiro nel finale.

E proprio il centrocampista brasiliano è stato l’uomo più importante per il Real, quello che ha cambiato gli equilibri del match e dominato la sfida in mezzo al campo.

E lo ha fatto con una prestazione da incorniciare.

Una prestazione che non si nota negli highlights, che non acceca per giocate e per spettacolo, ma che è fatta di sostanza, di quantità e di lavoro sporco, vale a dire tutto quello per cui Casemiro è pagato dal Real Madrid.

Ma, a ben vedere, la prestazione di ieri di Casemiro non è stato solo questo, anzi.

Zidane ha schierato la sua squadra con una formazione inedita, e con uomini diversi da quelli che di solito mette in campo.

Senza né Kroos né Modric, il centrocampo è stato affidato a due uomini, vale a dire Casemiro stesso e Mateo Kovacic.

Il PSG rispondeva con 3 uomini (Verratti, Rabiot e Thiago Motta) ma in fin dei conti il Real Madrid non ha mai sofferto l’inferiorità numerica a centrocampo, proprio grazie all’enorme prestazione del suo centrocampista brasiliano, vero e proprio uomo ovunque.

Casemiro ha giocato un po’ da difensore aggiunto, una sorta di diga a protezione della difesa, ma ha poi aggiunto un lavoro notevole in fase di distribuzione e impostazione del gioco.

Questa la mappa di tutti i palloni toccati da Casemiro durante la partita di ieri.

Casemiro ha completato 56 passaggi ai compagni con una precisione del 98%, a dimostrazione del fatto che sì, non ha tentato lanci illuminanti, ma soltanto provveduto a distribuire il pallone nei piedi giusti, al momento giusto.

E, a tutto questo, ha aggiunto i numerosi uno contro uno vinti in mezzo al campo, rimanendo sempre in controllo, anche dal punto di vista mentale. Anche quando è riuscito a mandare fuori di testa Cavani…

La ciliegina sulla torta è il gol: sicuramente fortunato, visti i rimpalli che gli mandano la palla nei piedi e la deviazione finale, ma anche bravo e attento a farsi trovare nell’area avversaria al momento giusto, come naturale conclusione della manovra.

Insomma, come sempre Casemiro non si vede molto, ma si sente tantissimo: il brasiliano è una vera e propria sicurezza, e se il Real Madrid gira nella maniera giusta il merito è spesso e volentieri il suo.

Approfondimento a cura di Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro