La partita di Scott McTominay contro il Barcellona è stata gigantesca La partita di Scott McTominay contro il Barcellona è stata gigantesca
Scott McTominay non è, in assoluto, un nome nuovo dal momento che già José Mourinho ne aveva tessuto le lodi quando era alla guida... La partita di Scott McTominay contro il Barcellona è stata gigantesca

Scott McTominay non è, in assoluto, un nome nuovo dal momento che già José Mourinho ne aveva tessuto le lodi quando era alla guida dello United.

Proprio lo Special One lo ha fatto esordire in prima squadra e, alla fine della passata stagione, lo aveva eletto come suo giocatore dell’anno, un attestato di fiducia incredibile per il giovane scozzese da poco affacciatosi al grande calcio.

Con l’arrivo di Solskjaer, e la presenza in mezzo al campo di alcuni mostri sacri come Pogba, Matic ed Herrera, il suo utilizzo non è stato costante ma ogni volta che è stato impiegato ha sempre risposto presente.

Nell’ultimo turno di Premier League è arrivato il primo gol in campionato e ieri, nei Quarti di Finale di Champions League contro il Barcellona, è partito titolare anche a causa di alcune assenze pesanti in mezzo al campo.

La risposta del centrocampista scozzese è stata a dir poco fantastica: una prestazione da padrone in mezzo al campo, presente sia in fase di interdizione che in quella di costruzione della manovra.

Nonostante la sconfitta dei Red Devils, Scott McTominay è stato uno dei migliori in campo, se non il migliore, considerando entrambe le squadre.

Owen Hargreaves, uno che un paio di partite in mezzo al campo le ha giocate, sia nello United che nell’Inghilterra, lo ha elogiato con queste parole, che suonano come un’investitura: ” È la partita che lo consacra definitivamente, ha dimostrato di poter appartenere a pieno titolo allo United. Merito a lui che è stato davvero fantastico. Per un giocatore così giovane essere il migliore in campo quando giochi con Fred, che è costato 50 milioni, Pogba, che ne è costati 90, è qualcosa di incredibile“.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Rio Ferdinand e Gary Lineker, opinionisti in studio, in Inghilterra, per commentare la partita.

A fine partita non potevano mancare gli elogi dell’allenatore che, nonostante la sconfitta, ha voluto rimarcare la prova importante del suo giocatore: “È stato fantastico, ogni volta che gioca migliora. È un grande atleta, vince spesso i duelli personali ed è rapido di piedi.”

Ad impressionare, oltre alla concretezza e alla capacità di schermare la manovra avversaria, avendo di fronte veri e propri mostri sacri, è stata la personalità con cui si è fatto dare il pallone al limite della propria area per iniziare la manovra, senza la paura di tentare la giocata meno scontata.

Per gli amanti dei numeri questa è stata la sua partita, presente in ogni zona del campo e praticamente perfetto in ogni situazione:

L’impressione è che molto presto McTominay sia destinato a diventare un perno imprescindibile del centrocampo dei Red Devils, a prescindere dall’età, dagli infortuni e dalle circostanze.

Giocare una partita del genere contro i migliori, in un Quarto di Finale di Champions League, non è certo da tutti e la partita contro Messi e soci per Scott McTominay ha tutta l’aria di essere stata quella della definitiva consacrazione.