La partita di Allan contro la Fiorentina è stata da applausi La partita di Allan contro la Fiorentina è stata da applausi
La partita di ieri del Napoli al Franchi di Firenze sarà probabilmente decisiva per le sorti dello Scudetto. Gli azzurri di Sarri si sono... La partita di Allan contro la Fiorentina è stata da applausi

La partita di ieri del Napoli al Franchi di Firenze sarà probabilmente decisiva per le sorti dello Scudetto.

Gli azzurri di Sarri si sono arresi a una Fiorentina straripante, trascinata da un Simeone in giornata di grazia, e complice la rimonta della Juventus a San Siro di sabato sera, hanno visto allontanarsi la vetta della classifica a 4 punti, come se l’incornata di Kalidou Koulibaly e la magica notte dell’Allianz Stadium fossero stati solo un crudele sogno.

Proprio il difensore senegalese è stato suo malgrado protagonista della partita di ieri a Firenze, visto che la sua espulsione in avvio di partita ha pesantemente condizionato la prestazione dei suoi compagni.

Rimasto in dieci uomini, Maurizio Sarri ha scelto di togliere Jorginho per inserire Tonelli, preferendo soffrire un po’ di più a centrocampo pur di avere però due centrali veri in campo.

Ma, a dire il vero, l’inferiorità numerica del Napoli non si è poi sentita così tanto: merito di una prestazione davvero monumentale – non certo la prima stagionale – del brasiliano Allan, che si è sbattuto come un ossesso ed è stato l’ultimo a mollare.

Allan ha corso dappertutto, distinguendosi come uno dei pochi promossi della partita del Napoli, e lo dimostrano anche heatmap e numeri.

Queste le zone di azione del brasiliano nel match di ieri.

Questi invece tutti gli 85 palloni toccati dal centrocampista brasiliano (solo Albiol e Veretout ne hanno toccati di più), davvero in ogni zona del campo, quasi onnipresente. A questi numeri, Allan ha aggiunto 12 tackle e 3 palloni recuperati, a dimostrazione del clamoroso impegno profuso.

Allan è stato l’ultimo a mollare, lasciando poi il campo in lacrime a dimostrazione del tanto impegno messo in campo.

Un weekend nero per il Napoli, che però Allan ha provato ad affrontare con un coraggio da leone.