La partita che convinse il Leicester a comprare Kanté La partita che convinse il Leicester a comprare Kanté
Ci sono partite che possono cambiare la storia e la carriera di un singolo giocatore. E poi ci sono partite che possono cambiare la... La partita che convinse il Leicester a comprare Kanté

Ci sono partite che possono cambiare la storia e la carriera di un singolo giocatore.

E poi ci sono partite che possono cambiare la storia di una squadra, di un campionato, e forse anche del calcio in generale.

Sono partite che, in un primo momento, non ti rubano l’occhio. Spesso sono partite che al momento passano inosservate, ma che poi, a conti fatti, con il senno di poi si rivelano fondamentali, diventando dei preziosi reperti da custodire con cura.

Come, per esempio, la partita che convinse il Leicester City a puntare su un piccolo centrocampista francese alla sua prima stagione in Ligue 1, una piccola trottola che giocava in una squadra appena promossa nella massima serie, uno di quei giocatori che rischiano di passare inosservati agli occhi del grande pubblico e di concludere la loro carriera nell’anonimato, o quasi.

Fino a quando qualcuno non si accorge di loro, fino a quando, con partite come questa, quei giocatori cambiano la loro storia.

Come, per esempio, la partita tra Olympique Marsiglia e Caen del 27 febbraio 2015. Come, per esempio, la partita di quel piccolo centrocampista francese che giocava con la maglia degli ospiti, e che rispondeva al nome di N’Golo Kanté.

Il Caen vinse quella partita in rimonta, da 0-2 a 3-2, anche e soprattutto grazie a una performance epica di Kantè in mezzo al campo:una partita monumentale, in cui il centrocampista ora in forza al Chelsea mise in mostra tutto il suo repertorio, fatto di palloni recuperati, corsa, sacrificio, ma anche giocate di qualità superiore, come uno strepitoso assist per mandare in porta il compagno.

Le immagini, però, parlano meglio delle parole.

Le statistiche di quella partita di Kantè fanno impressione:

78% di passaggi completati, 7 tackle vinti su 10 tentati, 7 palloni rubati, 3 occasioni create, 2 dribbling vincenti: un campionario che non lasciò indifferenti gli scout del Leicester, che al termine della stagione 2014/15 bussarono alla porta del Caen.

I 9 milioni pagati dagli inglesi ai francesi fanno oggi quasi sorridere, visto che Kanté è diventato, rapidamente, uno dei pilastri dell’impresa memorabile delle Foxes nella stagione 2015-16, trasferendosi poi al Chelsea per quasi 40 milioni nell’estate successiva.

Ma senza questa partita, forse, a Leicester non si sarebbero accorti di lui, e anche il Chelsea e la nazionale francese avrebbero qualche titolo in meno nella loro bacheca.

Perché a volte basta una partita per cambiare la storia di un giocatore, ma anche quella di un club. E quella partita può anche essere un anonimo Marsiglia-Caen di metà stagione.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro