Agli inizi di Luglio Massimo Maccarone aveva ufficializzato il suo addio dall’Empoli congedandosi con una lettera molto sentita, nella quale si rammaricava per non...

Agli inizi di Luglio Massimo Maccarone aveva ufficializzato il suo addio dall’Empoli congedandosi con una lettera molto sentita, nella quale si rammaricava per non aver chiuso la carriera in Toscana e ringraziava tutti i tifosi, che saranno sempre parte della sua vita.

Se Empoli la considera la sua seconda casa è comunque vero che, nel corso della carriera, Big Mac ha fatto tantissime esperienze in altre squadre in Italia e all’estero, in particolare in Inghilterra, dove è approdato per la prima volta nel 2002 al Middlesbrough.

In quasi tutte le piazze in cui ha militato Maccarone ha lasciato un ottimo ricordo, distinguendosi per professionalità ed impegno e riuscendo a lasciare il segno con gol pesanti.

Partito spesso in sordina, nell’ombra rispetto ad attaccanti più quotati, è riuscito a scalare le gerarchie e trovare spazio per recitare un ruolo da protagonista, cosa che nell’ultima stagione, culminata con la retrocessione dell’Empoli, non è riuscito a fare nel migliore dei modi.

Nonostante l’età che avanza inesorabile, siamo a quota 38 primavere, Massimo Maccarone non ha ancora intenzione di appendere le scarpette al chiodo, vista anche la grandissima professionalità che gli consente di mantenere un fisico invidiabile per poter giocare ad un buon livello.

Per rimettersi in gioco Big Mac ha optato per un campionato un po’ meno impegnativo di quello italiano, nonostante le offerte, perlopiù dalla serie cadetta, non mancassero.

Proprio oggi è stato ufficializzato da parte del Brisbane Roar, squadra che milita nel campionato australiano, l’ingaggio del bomber di Galliate che così arricchirà il proprio curriculum con questa nuova esperienza.

“Siamo lieti e entusiasti di accogliere un giocatore del calibro di Massimo a Brisbane. Siamo fiduciosi che la sua esperienza rafforzerà la nostra squadra già ricca di talento”, queste le parole dell’allenatore John Aloisi.

Vediamo se Big Mac saprà calarsi totalmente nella parte e soprattutto trovare le giuste motivazioni anche in questo campionato, indubbiamente non tra i più importanti a livello mondiale.

Noi intanto gli facciamo i nostri auguri, in attesa di aggiornarvi presto sulle sue gesta nella terra dei canguri.