Ieri sono stati estratti i gironi della nuova Champions League, che partirà ufficialmente il 12 settembre e si concluderà il 26 maggio a Kiev,...

Ieri sono stati estratti i gironi della nuova Champions League, che partirà ufficialmente il 12 settembre e si concluderà il 26 maggio a Kiev, giorno in cui è prevista la finale.

Tanta era l’attesa per questo sorteggio, principalmente per conoscere le avversarie delle italiane con cui le urne non sono state troppo clementi.

In particolare la Roma è stata inserita in un girone molto duro, se si eccettua il Qarabag, squadra che noi personalmente adoriamo, da non sottovalutare, ma che non dovrebbe impensierire più di tanto in ottica qualificazione.

In ogni caso abbiamo preparato le nostre impressioni e previsioni, girone per girone, che ora andremo a presentarvi.

Gruppo A (Benfica, Basilea, Manchester United, Cska Mosca)

Anche questa volta non si può dire che l’urna abbia detto male al buon Josè Mourinho, fresco vincitore di Europa League e, proprio per questo, qualificatosi in Champions, nonostante l’esclusione dalle prime 4 posizioni di Premier della passata stagione.

Benfica, Basilea e Cska non sono certi avversari impossibili da affrontare, considerato anche il rafforzamento estivo dello United che, proprio ieri, ha aggiunto Zlatan Ibrahimovic al proprio motore (disponibile presumibilmente da gennaio).

Il Benfica, con le partenze di Lindelof (finito proprio ai Red Devils), Semedo ed Ederson, si è notevolmente indebolito ma rimane comunque l’avversario più accreditato per dar fastidio agli uomini di Mou. Da Cska e Basilea non dovrebbero arrivare grosse insidie, se non dovute alla trasferta in Russia più per motivi ambientali e logistici che per l’effettivo valore della squadra.

Previsione: 1° Manchester United, 2° Benfica, 3° Cska Mosca, 4° Basilea

Gruppo B
(Bayern Monaco, Anderlecht, Paris Saint-Garmain, Celtic)

Sulla carta sembra un girone dalla facile lettura: Bayern e PSG abbastanza nettamente sopra le altre due, con il Celtic un gradino sopra all’Anderlecht.

Occhio però che il Celtic è una squadra molto in forma che con Rodgers sembra aver trovato la quadratura del cerchio, soprattutto a livello offensivo dove può contare su alcuni giocatori molto interessanti (Moussa Dembélé, Sinclair e Griffiths su tutti). Affrontarli al Celtic Park, con un ambiente presumibilmente infuocato, non sarà una passeggiata nè per il Bayern nè per il PSG.

L’Anderlecht, che ha venduto questa estate Tielemans, il suo giocatore migliore, cercherà di contendere al Celtic il piazzamento per l’Europa League, impresa alla portata ma non facile.

Previsione: 1°Bayern Monaco, 2° PSG, 3°Celtic, 4° Anderlecht

Gruppo C (Chelsea, Roma, Atletico Madrid, Qarabag)

Uno dei raggruppamenti più interessanti di questa Champions League, soprattutto per quel che riguarda le prime tre posizioni. Il Qarabag, alla prima qualificazione in Coppa Campioni della propria storia, darà tutto in ogni partita ma difficilmente sarà sufficiente ad evitare l’ultimo posto, che appare già prenotato.

Chelsea e Atletico Madrid sono le nostre favorite per le prime due posizioni, anche se hanno mostrato alcuni limiti che la Roma dovrà essere brava a sfruttare. In particolare l’Atletico Madrid avendo il mercato bloccato fino a gennaio non è potuto intervenire per colmare alcune lacune; va detto altresì che non aver venduto Griezmann e giocare con un impianto collaudato da anni li rende comunque una squadra molto tosta per chiunque, top club inclusi.

Il Chelsea non sta attraversando un momento molto positivo e Conte pare tutto fuorchè sereno; da chiarire anche la vicenda Diego Costa (che dovrebbe finire proprio all’Atletico Madrid) in quanto nonostante non rientri più nei piani dell’allenatore sta creando non pochi grattacapi. E’ ipotizzabile che da qui alla chiusura del mercato Abramovich regali qualche pezzo pregiato all’allenatore italiano il cui obiettivo, dopo la vittoria della Premier lo scorso anno, è quello di far strada in Europa, cosa non del tutto scontata.

La Roma, questa estate, ha cambiato tanto, allenatore incluso. La rosa è comunque competitiva anche se per il doppio impegno (campionato e coppa) servirebbero a nostro avviso almeno un paio di innesti di qualità. Dovesse arrivare Schick, come appare sempre più probabile, sarebbe un buon punto di partenza al quale andrebbe affiancato almeno un altro giocatore di livello (per colmare le cessioni importanti di Rudiger e Salah).

Previsione: 1°Atletico Madrid, 2° Chelsea, 3° Roma, 4°Qarabag

Gruppo D (Juventus, Barcellona, Olympiakos, Sporting Lisbona)

Girone tosto ed equilibrato, con Barcellona e Juventus abbastanza nettamente favorite per le prime due posizioni ma da sorpresa possibile in ogni turno.

Proprio Barca e Juve si sono affrontate nei quarti di finale della passata edizione con i bianconeri che hanno eliminato i blaugrana grazie ad una prestazione difensiva di livello assoluto, vedremo se sapranno ripetersi nonostante la partenza di Bonucci, uno degli elementi di spicco della retroguardia juventina della passata stagione.

Dal canto suo il Barcellona con la cessione di Neymar ha perso un elemento chiave che potrebbe essere rimpiazzato, notizia dell’ultim’ora, da Ousmane Dembélé; l’impressione, in ogni caso, è che i problemi maggiori del Barcellona risiedano nella fase difensiva che spesse volte, nelle partite importanti degli ultimi tempi, ha fatto acqua da tutte le parti.

Se la Juventus sarà brava a non perdere punti per strada contro greci e portoghesi potrebbe giocarsela tranquillamente per il primo posto, che ci sembra alla portata della squadra di Allegri.

Lo Sporting non ci sembra della consistenza adatta a creare molti grattacapi, soprattutto fuori dalle mura amiche, ad eccezione di un paio di elementi da guardare con molta attenzione (Bas Dost su tutti). Occhio anche alle vecchie conoscenze del nostro campionato, il più recente Bruno Fernandes e l’ormai datato Seydou Doumbia, a segno nel preliminare.

L’Olympiakos è una squadra molto strana, da maneggiare con particolare cautela soprattutto tra le mura amiche, dove potrebbe anche sorprendere. In generale meno talentuosa dello Sporting ma sicuramente più solida, la classica squadra che ti fa incappare nel pareggio a reti inviolate quando meno te lo aspetti…

Previsione: 1°Juventus, 2°Barcellona, 3°Olympiakos, 4°Sporting Lisbona

Gruppo E (Spartak Mosca, Siviglia, Maribor, Liverpool)

Diciamolo senza mezzi termini: per una squadra di terza fascia, com’era il Liverpool, finire in un raggruppamento del genere è una grandissima botta di culo.

Contro l’Hoffenheim la squadra di Klopp ha confermato quando di buono ci si attendeva dal reparto offensivo ma anche tutti i dubbi e le perplessità circa la fase difensiva, troppo incostante e lacunosa.

Altrettanto si può dire del Siviglia, che nel preliminare contro i turchi del Basaksehir è andato ad un palo di Emre al 90′ dall’eliminazione. La squadra di Berizzo se la giocherà a viso aperto contro i Reds in partite che, potete scommetterci, finiranno con tantissime reti realizzate.

Lo Spartak di Mosca potrebbe rappresentare un’insidia principalmente in trasferta mentre il Maribor dovrebbe recitare il ruolo, ben poco ambito, di agnello sacrificale del girone.

Previsione: 1°Liverpool, 2°Siviglia, 3°Spartak Mosca, 4°Maribor

Gruppo F (Shakhtar Donetsk, Napoli, Manchester City, Feyenoord)

Anche questo girone si preannuncia molto bello e avvincente: lo scontro tra Guardiola e Sarri darà vita a partite indubbiamente spettacolari che qualsiasi amante del calcio non si dovrebbe perdere.

Dopo la campagna acquisti di oltre 200 milioni di euro, Guardiola è chiamato a prestazioni all’altezza sia in Premier che in Europa. Nell’ultima di campionato, contro l’Everton, le lacune a livello difensivo sono sembrate tutt’altro che risolte ma va dato tempo ai nuovi giocatori, molti dei quali impiegati poco, di ambientarsi e metabolizzare i nuovi automatismi.

La squadra di Sarri, al contrario, ha cambiato poco o nulla e ha un impianto di gioco perfettamente rodato che recita quasi a memoria in ogni partita. Il dubbio, analogamente a ciò che abbiamo espresso per la Roma, che comunque ha un girone più difficile, è se la rosa sia sufficientemente competitiva per il doppio impegno.

Gli olandesi del Feyenoord, freschi vincitori del campionato a distanza di 18 anni dall’ultima volta, hanno perso alcuni elementi chiave come Kuyt e Karsdorp e sembrano un po’ indeboliti; nonostante ciò sono una squadra da affrontare sempre con estrema attenzione e non partono battuti in partenza con nessuno.

Lo Shakhtar ha vinto lo scorso campionato in Ucraina con ampio margine e si appresta ad onorare l’impegno di Champions con particolare motivazione; in ogni caso, considerando che era tra le squadre inserite in prima fascia, non è stata una brutta pescata per i ragazzi di Sarri che, a nostro avviso, se la giocheranno con il City per il primo posto del girone, partendo leggermente dietro.

Previsione: 1°Manchester City, 2°Napoli, 3° Shakhtar Donetsk, 4°Feyenoord

Gruppo G (Monaco, Besiktas, Porto, Lipsia)

Qua siamo costretti a gettare la maschera e a dichiarare il nostro tifo incondizionato per i turchi del Besiktas, che sono finiti anche in un girone tutto sommato abbordabile.

Il Monaco, fresca finalista dello scorso anno, è alle prese con la grana Mbappè, in probabilissima partenza. A parte tutto sarà comunque difficilissimo, se non impossibile, ripetere la stagione dell’anno passato che li ha visti, oltre che in finale di Champions, trionfare in Ligue 1. Falcao sembra definitivamente tornato quello di qualche anno fa e l’acquisto di Tielemans si potrebbe rivelare un grandissimo colpo, molto dipenderà da cosa deciderà di fare Mbappè, una sua partenza cambierebbe, non di poco, gli scenari.

Il Besiktas, come dicevamo, è la nostra squadra culto: dopo gli acquisti di Pepe e Medel e la conferma di Quaresma e Talisca sono pronti per andare alla caccia della qualificazione. Ci riusciranno? Difficile ma non impossibile.

Porto e Lipsia sono squadre molto insidiose dalle quali è difficile sapere cosa aspettarsi; i tedeschi, al loro debutto in Champions, si sono affacciati da poco nel calcio che conta ma sono dotati di una potenza economica molto importante, che potrebbe proiettarli molto in alto nel giro di qualche anno. I portoghesi hanno venduto Andre Silva al Milan e Ruben Neves al Wolverhampton, due giocatori molto importanti non facilissimi da sostituire.

In ogni caso l’incredibile capacità del club portoghese di sfornare talento, per poi rivenderlo a peso d’oro, farà sì che la squadra sarà in grado di dimostrarsi, ancora una volta, competitiva.

Previsione: 1° Monaco, 2°Besiktas, 3° Porto, 4° Lipsia

Gruppo H (Real Madrid, Tottenham, Borussia Dortmund, Apoel Nicosia)

Un altro girone di ferro se si esclude l’Apoel Nicosia, destinato a recitare il ruolo di comparsa o poco più.

La squadra di Zidane sembra una macchina perfetta, viene da due Champions League vinte consecutivamente ed è in pole position per vincere la terza, impresa che entrerebbe di diritto nella storia. Difficile pensare di non vederli primi in questo girone.

L’insidia principale per i Blancos è rappresentata dagli uomini di Pochettino, che in queste ultime stagioni hanno dimostrato una solidità che non appartiene al Borussia Dortmund, squadra comunque altrettanto forte sulla carta.

Proprio il Dortmund, dovesse perdere Dembelè in direzione Barcellona, con la grana Emre Mor ancora in sospeso, si indebolirebbe non di poco, nonostante in quel ruolo si aspetti l’esplosione definitiva di Pulisic.

L’Apoel Nicosia, come detto, la vediamo staccata nettamente dalle altre tre squadre.

Previsione: 1°Real Madrid, 2° Tottenham, 3°Borussia Dortmund, 4° Apoel Nicosia.

Queste le nostre considerazioni e previsioni riguardo i gironi di Champions sorteggiati ieri. Voi che dite, siete d’accordo?