Ieri pomeriggio si sono giocate la maggior parte delle partite del turno di Premier League, con il match clou rappresentato dal North London Derby...

Ieri pomeriggio si sono giocate la maggior parte delle partite del turno di Premier League, con il match clou rappresentato dal North London Derby tra Arsenal e Tottenham, che ha visto i Gunners trionfare per 2-0.

Non è però di quella partita che vogliamo parlarvi, bensì dell’ultimo match di Premier andato in scena nella giornata di ieri, ovvero la partita tra Manchester United e Newcastle.

La sfida tra Red Devils e Magpies non era importante solo per la classifica, ma aveva un significato particolare soprattutto per gli uomini di Josè Mourinho, che recuperavano 3 giocatori fondamentale per il prosieguo della stagione.

In occasione della partita di ieri, infatti, lo Special One ha potuto riavere dopo gli infortuni giocatori del calibro di Marcos Rojo, Paul Pogba e Zlatan Ibrahimovic, tutti e tre fuori da moltissimo tempo.

Rojo e Ibra sono partiti dalla panchina mentre Pogba, che rientrava da un infortunio meno grave rispetto agli altri due, è stato buttato subito nella mischia ed ha ripagato l’allenatore con una buonissima prestazione.

I padroni di casa, dopo essere andati sotto, hanno rimontato lo svantaggio fino a dilagare per vincere con 4 gol segnati, uno dei quali realizzato proprio dal centrocampista francese Pogba che subito dopo aver fatto gol ha esultato in una maniera molto particolare.

Un gesto con le mani strette a pugno incrociate, come a mimare il simbolo delle catene, e proprio in questo senso bisognava interpretare l’esultanza, spiegata dallo stesso francese su Instagram al termine della partita.

L’esultanza, come si legge dal post di Pogba, era in solidarietà ai migranti libici venduti come schiavi, notizia che nei giorni scorsi è venuta alla luce e ha fatto il giro del mondo, a seguito di alcune inchieste e video realizzati, provocando lo sdegno, oltre che dell’opinione pubblica, dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Mentre sono molto contento per essere rientrato, le mie preghiere vanno a chi sta soffrendo la schiavitù in Libia. Possa Allah essere dalla vostra parte e possa avere finire questa immensa crudeltà

Eravamo abituati al classico gesto della Dab Dance per festeggiare i gol da parte dell’ex giocatore della Juventus, ma mai come in questo caso va apprezzato il cambiamento e ci sembrava doveroso portare alla luce il significato profondo del gesto.