La mossa di Gasperini che ha sorpreso il Verona La mossa di Gasperini che ha sorpreso il Verona
Quelle tra Verona e Atalanta, da qualche tempo, sono partite piuttosto particolari, per un motivo ben preciso. Ivan Juric, cresciuto all’ombra di Gian Piero... La mossa di Gasperini che ha sorpreso il Verona

Quelle tra Verona e Atalanta, da qualche tempo, sono partite piuttosto particolari, per un motivo ben preciso.

Ivan Juric, cresciuto all’ombra di Gian Piero Gasperini, ha modellato la sua squadra proprio sulle idee di quello che è diventato il suo maestro, e l’Hellas ricalca in molte idee e concetti di gioco proprio il calcio dell’Atalanta.

Logico, dunque, aspettarsi che il tecnico croato conosca bene quello che si troverà di fronte in ogni partita contro l’Atalanta, come è altrettanto vero il contrario, ovviamente.

Oggi, nell’anticipo dell’ora di pranzo, Gasperini si è però presentato con una mossa a sopresa, che ha forse scombinato un po’ i piani di Juric (che, tra l’altro, era anche squalificato e quindi non era presente in panchina).

L’Atalanta è scesa infatti in campo con un 4-2-3-1 non propriamente consueto, complici anche le molte assenze nel reparto degli esterni. Djimsiti e Toloi esterni, ma decisamente più bloccati di Gosens e Maehle, e poi Pessina in linea insieme a Malinovskyi e Miranchuck, Zapata unica punta.

Una scelta che ha costretto probabilmente il Verona ad adattarsi a una partita che aveva preparato in un altro modo, e che ha visto i gialloblu soffrire nel primo tempo, chiuso sotto 2-0. Tanto che poi Juric è stato costretto a effettuare ben 3 cambi nell’intervallo per provare a metterci una pezza.