La mossa a cui Mancini potrebbe pensare per la finale con l’Inghilterra La mossa a cui Mancini potrebbe pensare per la finale con l’Inghilterra
L’Italia, essendo arrivata fino all’ultimo atto degli Europei, sembra aver trovato ormai il suo assetto quasi definitivo, in tutti i reparti. Dopo i successi... La mossa a cui Mancini potrebbe pensare per la finale con l’Inghilterra

L’Italia, essendo arrivata fino all’ultimo atto degli Europei, sembra aver trovato ormai il suo assetto quasi definitivo, in tutti i reparti.

Dopo i successi contro Belgio e Spagna, infatti, sembrano confermate la titolarità di Verratti a centrocampo e quella di Chiesa in attacco al posto di Berardi, con gli Azzurri che hanno ormai un equilibrio quasi perfetto al millimetro tra i vari meccanismi e catene di gioco.

L’unico altro cambio fatto da Mancini è stato obbligato, con l’inserimento di Emerson Palmieri per la semifinale al posto dell’infortunato Spinazzola che ha finito il suo torneo. L’italo-brasiliano non ha garantito la stessa spinta dell’esterno della Roma, ma ha fatto una partita sufficiente contro la Spagna, che però potrebbe non bastargli per garantirgli la conferma contro l’Inghilterra.

Perché, se è vero che gli equilibri sono importanti, è vero anche che Mancini dovrà pensare agli avversari che affronteremo domani sera. E il giocatore più pericoloso dell’Inghilterra è senza dubbio Raheem Sterling, che agisce principalmente sulla fascia sinistra d’attacco; se fosse confermata la formazione contro la Spagna, diventerebbe missione di Giovanni Di Lorenzo cercare di fermare il velocista del Manchester City.

Ed ecco che, nelle ore della vigilia della finale, Roberto Mancini potrebbe pensare a una mossa proprio nell’ottica di contenere Sterling. Spostare Di Lorenzo a sinistra e inserire a destra Toloi, che potrebbe avere caratteristiche più difensive e concedere meno spazio al numero 10 inglese.

In quel caso ad accomodarsi in panchina sarebbe appunto Emerson Palmieri, che diventerebbe quindi una preziosa aggiunta a gara in corso. Ma, come detto, si tratta solo di ipotesi e suggestioni, che Mancini deve equilibrare anche con le dinamiche di squadra che lo hanno portato fino a Wembley. E, forse, cambiare in finale potrebbe essere un rischio che il CT non sarebbe disposto a correre…