La Macchina del Tempo: 13 giugno 2007 La Macchina del Tempo: 13 giugno 2007
Torna l’appuntamento con la Macchina del Tempo, la nostra rubrica che vi catapulta nel passato all’improvviso, senza preavviso. Oggi abbiamo deciso di fare un... La Macchina del Tempo: 13 giugno 2007

Torna l’appuntamento con la Macchina del Tempo, la nostra rubrica che vi catapulta nel passato all’improvviso, senza preavviso. Oggi abbiamo deciso di fare un triplo salto carpiato nel buio e nel ruggente 2007 e nella sua caldissima estate.

Abbiamo scelto di recuperare nel nostro archivio la prima pagina del Corriere dello Sport del 13 giugno 2007, che riportava, nel suo titolo principale, le prime parole di quello che era stato il grande, grandissimo acquisto del calciomercato estivo. Il colpo dell’anno, che avrebbe cambiato le sorti del campionato.

La Juventus, in cerca di riscatto e fresca di promozione in serie A dopo l’anno di purgatorio in B, aveva chiamato il tecnico della riscossa, individuandolo in Claudio Ranieri. E soprattutto aveva trovato il suo nuovo numero 9, il suo nuovo bomber pagato a peso d’oro: Vincenzone Iaquinta.

Ecco spiegato il titolone in cui il buon Vincenzo promette grandi cose alla Vecchia Signora: “Juve, saremo grandi“. E in effetti quell’anno la Juve arriverà al terzo posto, ritornando anche in Champions League. Per Ranieri e Iaquinta, però, le cose non si metteranno poi così bene… Vincenzone metterà comunque a segno 8 gol in 24 partite quell’anno.

corrieresport

Il bello viene però con le altre bombe di mercato del Corriere. Si promette infatti un doppio affare per le milanesi: Drogba, stanco di non vincere niente al Chelsea (ancora per poco…) voleva solo e soltanto l’Inter. Eto’o invece, in rotta con il Barcellona, andrà al Milan: lo assicura Carletto Ancelotti e non c’è modo di dubitarne. Diciamo che le cose non andarono esattamente così…

Il vero colpaccio, però, è nascosto tra le colonne in basso. Tra la Roma e Barusso, infatti, mancava solo la firma. E, immaginiamo, che parecchi tifosi giallorossi avrebbero preferito che tutte le penne fossero sparite, quel giorno…

Rinnovi di grande spessore in casa Napoli, invece: Bogliacino e Gargano. Immaginiamo la grande gioia dei tifosi azzurri, quel giorno. Insieme a loro, gioiva la Reggina, che festeggiava le prestigiose firme di Degano e Carrus.

Intanto, bisognava decidere se convocare o no Nesta e Totti in nazionale, dopo le polemiche di quei giorni…Ecco, noi, per quanto ci riguarda, li convocheremmo anche oggi quei due…

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