Qualche tempo fa vi presentammo la lista dei 101 giovani talenti stilata dall’ormai mitologico magazine spagnolo Don Balon nel 2001(che purtroppo è ormai chiuso...

Qualche tempo fa vi presentammo la lista dei 101 giovani talenti stilata dall’ormai mitologico magazine spagnolo Don Balon nel 2001(che purtroppo è ormai chiuso per sempre), lista con nomi meravigliosi, che ci fece discutere parecchio.

Oggi, andando a ravanare negli anfratti più nascosti del web, siamo riusciti a riesumare la stessa lista di Don Balon stilata nell’anno del Signore 2010. E anche qui c’è parecchio di cui parlare.

Come sempre, un listone di questo tipo (che, vi ricordiamo, onde evitare di scannarvi, essere in ordine alfabetico) fa riflettere molto.

Su come alcuni di questi siano diventati dei veri e propri fuoriclasse, mentre altri siano riusciti a sparire per sempre dal mondo del pallone, diventando veri e propri desaparecidos.

Insomma, questa lista, stilata solamente 10 anni fa, ci fa rendere conto di come il calcio possa essere strano, misterioso e imprevedibile.

Bando alle ciance: andiamo a leggere, con il fiato sospeso, il listone dei 101 giovani talenti che Don Balon aveva individuato nel 2010.

Dominic Adiyiah (Reggina)
Toby Alderweireld (Ajax)
Hamdan Al Kamali (Al Wahda)
Jano Ananidze (Spartak Mosca)
Andre Ayew (Marsiglia)
Khouma Babacar (Fiorentina)
Holger Badstuber (Bayern Monaco)
Gareth Bale (Tottenham)
Mario Balotelli (Manchester City)
Ben Sahar (Hapoel Tel Aviv)
Bojan (Barcelona)
Bo-Kyung Kim (Oita Trinita)
Ryad Boudebouz (Sochaux)
Dedryck Boyata (Manchester City)
Breno (Bayern Monaco)
Sergio Canales (Real Madrid)
Mehdi Carcela-Gonzalez (Standard Liegi)
Luc Castaignos (Feyenoord)
Diego Contento (Bayern)
Phillippe Coutinho (Inter)
David De Gea (Atlético Madrid)
Alvaro Domínguez (Atlético Madrid)
Giovani dos Santos (Tottenham)
Douglas Costa (Shakhtar)
Alan Dzagoev (CSKA Mosca)
Gueïda Fofana (Le Havre)
Paulo Henrique Ganso (Santos)
Giuliano (Internacional)
Maxime Gonalons (Lyon)
Mario Götze (Borussia Dortmund)
Antoine Griezmann (Real Sociedad)
Eden Hazard (Lille)
Jordan Henderson (Sunderland)
Markus Henriksen (Rosenborg)
Abel Hernández (Palermo)
Ander Herrera (Zaragoza)
Lewis Holtby (Mainz)
James Rodriguez (Porto)
Stefan Jovetic (Fiorentina)
Vaclav Kadlec (Sparta Praga)
Shinji Kagawa (Dortmund)
Gael Kakuta (Chelsea)
Alan Kardec (Benfica)
Simon Kjaer (Wolfsburg)
Maksim Koval (Dinamo Kiev)
Ismail Köybasi (Besiktas)
Toni Kroos (Bayern Monaco)
Manuel Lanzini (River Plate)
Adem Ljajic (Fiorentina)
Dejan Lovren (Lyon)
Romelu Lukaku (Anderlecht)
Lukman Haruma (Monaco)
Federico Macheda (Manchester United)
Guido Marilungo (Sampdoria)
Marko Marin (Werder Brema)
Emmanuel Mayuka (Young Boys)
Thomas Müller (Bayern Monaco)
Iker Muniain (Athletic Bilbao)
Marc Muniesa (Barcelona)
Ezequiel Muñoz (Palermo)
Yann Mvila (Rennes)
Tomas Necid (CSKA Mosca)
Neymar (Santos)
Sotiris Ninis (Panathinaikos)
Nikolas N’Koulou (Monaco)
Javier Pastore (Palermo)
Alexandre Pato (Milan)
Pablo Piatti (Almería)
Miralem Pjanic (Lyon)
Rafael (Manchester United)
Yaroslav Rakytskiy (Shakhtar)
Diego Renan (Cruzeiro)
Marco Reus (Borussia Mönchengladbach)
Emmanuel Rivière (Saint-Etienne)
Jack Rodwell (Everton)
José Rondón (Málaga)
Victor Ruiz (Espanyol)
Mamadou Sakho (PSG)
Davide Santon (Inter)
Georgy Shennikov (CSKA Moscow)
Xherdan Shaqiri (Basel)
Harmeet Singh (Vålerenga)
Moussa Sissoko (Toulouse)
Robin Soder (Göteborg)
Miroslav Stoch (Fenerbahçe)
Yannis Tafer (Toulouse)
Thiago (Barcelona)
Lacina Traoré (Cluj)
Ricky Van Wolfswinkel (Utrecht)
Carlos Vela (Arsenal)
Jelle Vossen (Genk)
Ante Vukusic (Hadjuk Split)
Theo Walcott (Arsenal)
Vladimir Weiss (Rangers)
Georginio Wijnaldum (Feyenoord)
Jack Wilshere (Arsenal)
Danny Wilson (Liverpool)
Siyanda Xulu (Mamelodi Sundowns)
Andriy Yarmolenko (Dinamo Kiev)
Sercan Yildirim (Bursaspor)

Come potete ben vedere in mezzo a questa lista c’è un po’ di tutto. Partiamo dai giocatori che, non soltanto han mantenuto le promesse, ma sono diventati dei veri e propri fuoriclasse nelle rispettive squadre di club e nazionali. Tra questi spiccano indubbiamente i nomi di Gareth Bale, Thomas Muller, Antoine Griezmann, Neymar e David De Gea.

C’è poi tutta una serie di nomi di calciatori che sono diventati molto importanti per la propria squadra, qualcuno fondamentale, senza potersi però fregiare, a nostro avviso, del titolo di fuoriclasse.
Tra questi annoveriamo i vari Coutinho, Hazard, Kroos, Douglas Costa, Thiago Alcantara, e via discorrendo.

Troviamo  poi un grandissimo calderone composto da quei calciatori che hanno sì mantenuto le promesse, ma non sono probabilmente diventati ciò che coloro i quali stilarono questa lista si sarebbero aspettati.
Alcuni a causa di infortuni che ne hanno minato la carriera (Pato su tutti, ma anche Jovetic e Ganso, ad esempio) altri semplicemente perché non hanno saputo valorizzare al massimo quel potenziale che avevano lasciato intravedere: i vari Ljaic, Kagawa, fino ad arrivare all’epitome di questa categoria, Mario Balotelli.

Quelli da cui però siamo follemente attratti, sono quei giocatori che sono completamente scomparsi dai radar calcistici ( e alcuni temiamo non solo calcistici), la cui carriera ha preso una parabola del tutto imprevedibile. Esempi? Dominic Adiyiah che, dopo aver sbagliato uno dei rigori nella infausta semifinale dei Mondiali 2010 tra Ghana e Uruguay, ha fatto progressivamente perdere traccia di sé, fino al ritiro dal calcio giocato.

E che dire invece di Chico Macheda? L’ex attaccante delle giovanili biancocelesti fece molto parlare di sé per un brevissimo lasso di tempo in cui militava nel Manchester United, salvo poi finire nel dimenticatoio per arrivare ad oggi, giorno in cui scriviamo, in cui compare nella lista degli svincolati.

Ci sono poi veri e propri nomi di culto quali Ante Vukusic, arrivato a Pescara con grandi speranze ma capace di segnare una sola rete in 2 stagioni, o Vladimir Weiss, anch’egli ex Pescara e balzato recentemente alle cronache per essere stato arrestato in seguito al rifiuto di sottoporsi ad un alcol-test.

Insomma ad andare a ravanare in questo elenco si trova un po’ di tutto, ora fateci sapere la vostra, da chi vi sareste aspettati una carriera migliore e da chi invece, siete rimasti piacevolmente sorpresi.