La notte degli Oscar è arrivata, e c’è molta attesa nell’aria (no, non è vero, noi stanotte guarderemo il campionato boliviano) e noi vogliamo...

La notte degli Oscar è arrivata, e c’è molta attesa nell’aria (no, non è vero, noi stanotte guarderemo il campionato boliviano) e noi vogliamo appunto parlarvi di Oscar. Ma non le statuine dell’Academy che vanno ai film più apprezzati dell’anno, bensì il calciatore che si è recentemente trasferito in Cina in cambio di una carriola ricolma di denaro.

Pochi mesi fa, infatti, il trequartista brasiliano ha lasciato il Chelsea per una cifra vicina ai 70 milioni di euro e si è trasferito in Cina allo Shanghai SIPG, che per ringraziarlo gli corrisponde qualcosa come 25 milioni di euro l’anno. E il buon Oscar ha già deciso di dimostrare di valerli tutti, questi benedetti denari.

Ma non con i gol o con gli assist. Nel match di Champions League asiatica di qualche giorno fa contro il Seul FC, infatti, Oscar ha dato una grossa mano al suo portiere. Prima dell’esecuzione del rigore fischiato contro la sua squadra, infatti, ha detto al suo portiere da quale parte buttarsi con un eloquente gesto con la mano.

Avevamo già visto qualcosa di questo tipo, ma in genere si trattava di calciatori che aiutavano i loro portieri quando sul dischetto c’erano loro ex compagni, o compagni di nazionale (o compagni di club durante una partita delle nazionali, al contrario).

Ma Dejan Damjanovic, il calciatore che ha tirato il rigore per i coreani, non ha mai giocato né con né contro Oscar, quindi, probabilmente, il brasiliano ha solamente utilizzato il linguaggio del corpo o la sua esperienza per dare un aiuto al suo portiere. In ogni caso, è servito, visto che il rigore è stato parato e lo Shanghai SIPG ha vinto la partita…