La formazione di culto dell’Ajax l’ultima volta che Huntelaar segnò una tripletta La formazione di culto dell’Ajax l’ultima volta che Huntelaar segnò una tripletta
Ieri l’Ajax è sceso in campo contro l’Excelsior in Eredivisie e, come spesso accade in campionato, ha archiviato la pratica senza grossi patemi imponendosi... La formazione di culto dell’Ajax l’ultima volta che Huntelaar segnò una tripletta

Ieri l’Ajax è sceso in campo contro l’Excelsior in Eredivisie e, come spesso accade in campionato, ha archiviato la pratica senza grossi patemi imponendosi con il risultato netto di 6-2.

L’unico pensiero dei lancieri è ora l’impegno di Champions contro la Juventus, a tal proposito preoccupano un po’ le condizioni di De Jong, uscito ieri nel primo tempo per un problema muscolare di entità da valutare.

Come detto per il resto non c’è stata storia: la tripletta di Huntelaar, la doppietta di Tadic ed il gol di Dolberg hanno steso l’Excelsior, in piena lotta salvezza al penultimo posto in classifica.

La notizia, se vogliamo, è stata la tripletta del “Cacciatore” Klaas-Jan Huntelaar, quest’anno impiegato con poca continuità ma sempre in possesso di notevole classe e più che discreti numeri.

Per risalire all’ultima volta che Huntelaar aveva realizzato tre gol in una partita per i lancieri bisogna tornare al 2008, quando l’Ajax affrontava il De Graafschap, partita terminata con la vittoria per 4-1.

Andando a vedere i nomi di quella formazione possiamo vedere come fosse di assoluto culto: in porta Stekelemburg, che abbiamo visto anche in Italia con la maglia della Roma; un’altra vecchia conoscenza del nostro campionato è Urby Emanuelson , passato da Milan, Roma, Atalanta e Verona.

Vermaelen e Vertonghen erano giovani in rampa di lancio e attualmente giocano rispettivamente nel Barcellona e nel Tottenham, a coronamento di una carriera di assoluto livello.

A centrocampo spicca il nome di Edgar Davids, in una delle sue ultime esperienze, prima di concludere la carriera al Crystal Palace e successivamente al Barnet.

In attacco, oltre a Huntelaar, c’era il pistolero Luis Suarez, autore tra l’altro di due assist proprio per il “Cacciatore”.

Curioso notare anche come negli ospiti giocasse Lasse Schøne, al De Graafschap nel biennio 2006-2008, e attualmente nella formazione dei lancieri.