Dopo aver eliminato la Steaua di Bucarest in rimonta, agli ottavi di finale di Europa League la Lazio troverà sul suo cammino la Dinamo...

Dopo aver eliminato la Steaua di Bucarest in rimonta, agli ottavi di finale di Europa League la Lazio troverà sul suo cammino la Dinamo Kiev.

Considerato quello che c’era nell’urna ieri, alla squadra di Simone Inzaghi non è andata malissimo: la Dinamo ha eliminato l’AEK Atene, soffrendo, e non è certo un ostacolo insormontabile.

In epoca recente, c’è un solo precedente tra le due squadre, e risale alla Champions League 1999/2000, nello specifico alla fase a gruppi.

Nel gruppo A di quell’edizione della massima competizione continentale, la Lazio e la Dinamo Kiev se la vedono con Maribor e Bayer Leverkusen: sarà proprio la squadra biancoceleste, allenata da Sven-Goran Eriksson, a vincere il girone, con gli ucraini al secondo posto.

I due confronti tra le due squadre si chiusero con una doppia vittoria della Lazio: 2-1 nella gara dell’Olimpico, 1-0 a Kiev per chiudere il girone.

E, rileggere i nomi della formazione laziale dell’epoca, fa un certo effetto.

La Lazio, nella gara d’andata del girone, si impone come detto per 2-1, con le reti di Paolo Negro e del subentrante Marcelo Salas.

La gara di ritorno, per la Lazio, è praticamente ininfluente, avendo già messo al sicuro il primo posto: e nonostante una squadra imbottita di riserve i biancocelesti si impongono comunque.

In campo, anche l’attuale allenatore della Lazio Simone Inzaghi.

DINAMO KIEV: Shovkovski, Golovko, Vaschuk, Dmytrulin, Mamedov, Gusin, Fedorov (46′ Shatskikh), Kaladze, Kosovsky, Rebrov, Bialkevich. A disp.: Kernozenko, Gerasimenko, Vehlinski, Kormiltsev, Yezerski, Konovalov. All. Lobanovsky

LAZIO: Ballotta, Gottardi, Negro, Fernando Couto, Pancaro, Stankovic (64′ Pinzi), Simeone, Sensini, Marcolin, S.Inzaghi, Mancini. A disp.: Marchegiani, Conceição, Boksic, Salas, Nedved, Veron. All. Eriksson.

Chissà se questo precedente porterà fortuna alla Lazio, nel prossimo incrocio di Europa League…