Quella di ieri è stata una giornata speciale per Leo Messi: il fenomeno argentino del Barcellona ha festeggiato il suo trentesimo compleanno. Avendo fatto...

Quella di ieri è stata una giornata speciale per Leo Messi: il fenomeno argentino del Barcellona ha festeggiato il suo trentesimo compleanno.

Avendo fatto il suo esordio tra i grandi a 17 anni, abbiamo la fortuna di poter ammirare le gesta di Leo da parecchio tempo, e, in fin dei conti, forse ci sembra più “vecchio” di quanto effettivamente non sia.

Oggi, però, vogliamo tornare indietro nel tempo.

Al 16 ottobre del 2004, allo Estadi Cornellà-El Prat, Barcellona: va in scena il derby tra Espanyol e Barcellona, una partita che cambierà per sempre il corso della storia del calcio.

Perché quel 16 ottobre del 2004, al minuto 82, tra le fila blaugrana entra in campo un ragazzino piccolo, gracile, che ha compiuto 17 anni qualche mese prima.

Sulle spalle ha il numero 30, ma non sarà quello il numero con cui passerà alla storia.

Il 16 ottobre del 2004, Leo Messi faceva il suo debutto con la maglia del Barcellona: ma ricordate la formazione dei blaugrana di quella giornata? Ci pensiamo noi a rinfrescarvi la memoria.

Victor Valdès in porta, poi Oleguer e Puyol in mezzo alla difesa. A sinistra, Giovanni van Bronckhorst (recentemente diventato campione d’Olanda sulla panchina del Feyenoord) mentre a destra il buon Juliano Belletti.

Davanti alla difesa Rafa Marquez, insieme a Xavi e a Deco (che avrebbe poi lasciato il posto a un giovane Andrés Iniesta, non ancora Don). I tre davanti? Anche all’epoca, non mancava certo la qualità al Barcellona: Samuel Eto’o, Ronaldinho e Henrik Larsson…