Mercoledì 24 giugno, a Stoccolma, si giocherà la finale di Europa League tra Manchester United e Ajax: una sfida dal sapore antico, affascinante come...

Mercoledì 24 giugno, a Stoccolma, si giocherà la finale di Europa League tra Manchester United e Ajax: una sfida dal sapore antico, affascinante come poche, nella quale la squadra di Mourinho partirà con i favori del pronostico, nonostante alcune assenze illustri, ma i lancieri non partono affatto battuti.

Il pragmatismo dei Red Devils contro il calcio spumeggiante degli olandesi, dovrebbe venirne fuori una partita interessante in cui il risultato, alla fine, avrà risvolti importanti non solo per l’assegnazione della Coppa e per le squadre coinvolte.

Con la conclusione di quasi tutti i maggiori campionati europei, infatti, si va anche a delineare la griglia per la Champions League della prossima stagione, che come sapete è composta da 4 fasce, fondamentali in sede di sorteggio.

La prima fascia è quella che comprende, oltre alla vincitrice dell’ultima edizione, le squadre che hanno vinto il campionato nelle prime sette nazioni nel ranking Uefa ed è praticamente già tutta delineata.

Oltre al Real Madrid troviamo: Juventus, Bayern Monaco, Chelsea, Monaco, Benfica, Shakhtar Donetsk e Spartak Mosca.

Per quel che riguarda le altre fasce il discorso è un attimo più complicato in quanto vengono decise in base ai coefficienti: per la seconda e terza fascia sarà molto importante l’esito della finale di Europa League, che Roma e Napoli dovranno osservare con particolare interesse.

Se infatti dovessero vincere i Red Devils, con tutta probabilità il Napoli finirebbe in terza fascia mentre la Roma in quarta. Vicersa, dovesse vincere l’Ajax, il Napoli potrebbe ritrovarsi in seconda fascia con la Roma in terza.

Tutto ciò sempre considerando che i Playoff CL vadano come da pronostico, con le squadre meglio piazzate nel ranking che passano il turno.

In seconda fascia, per ora, avremmo queste squadre: Barcellona, Atletico Madrid, Siviglia (se passa i preliminari), Psg, Borussia Dortmund, Manchester City e Porto.

La terza fascia, e ancor di più la quarta, sono ancora molto nebulose in quanto possono variare ancora molto in base ai risultati delle ultime partite tra cui, appunto, la finale di Europa League.

Non ci resta altro da fare che aspettare e vedere, prestando particolare attenzione anche alla finale di Stoccolma che, a prescindere da qualsiasi calcolo, vale la pena di seguire.