La finale di Champions Concacaf non è andata benissimo per Giovinco La finale di Champions Concacaf non è andata benissimo per Giovinco
Nella notte si è disputata la finale di ritorno della Champions League Concacaf, quella dedicata alle squadre della confederazione del Nord e Centro America.... La finale di Champions Concacaf non è andata benissimo per Giovinco

Nella notte si è disputata la finale di ritorno della Champions League Concacaf, quella dedicata alle squadre della confederazione del Nord e Centro America.

Una delle due contendenti era il Toronto FC di Sebastian Giovinco, impegnato contro il Chivas di Guadalajara, che si è imposto ai calci di rigore al termine di una partita molto tesa.

La partita di andata era infatti finita sul 2-1 per i messicani, mentre stanotte i canadesi erano riusciti a ribaltare il punteggio e a portarsi sul 2-1, punteggio che quindi ha costretto le due squadre a giocarsi il trofeo ai calci di rigore.

Il Chivas era passato anche in vantaggio, ma poi le reti di Altidore e Giovinco avevano illuso i canadesi, che quindi avevano così ritrovato la parità nel confronto complessivo.

Bello il gol con cui Sebastian Giovinco, ormai diventato il trascinatore della squadra, ha portato i suoi sul 2-1.

Questa la rete segnata dalla Formica Atomica.

Ma Giovinco è stato protagonista anche di un altro episodio molto controverso: il calciatore italiano, infatti, è stato colpito da un clamoroso ed evidentissimo pugno da un avversario, con il direttore di gara a un passo.

Direttore di gara che, però, non ha visto nulla.

Il rigore decisivo, quello che ha permesso ai Chivas di mettere le mani sul trofeo, è stato quello di un’altra vecchia conoscenza del calcio italiano, l’ex romanista Michael Bradley, che ha calciato il suo rigore letteralmente alle stelle.

Una serata decisamente sfortunata, in tutti i sensi.