La favola di Andrea Cistana La favola di Andrea Cistana
Il 9 aprile 2017 Andrea Cistana giocava contro il Monza la sua ultima partita in Serie D, con la maglia del Ciliverghe Mazzano. All’epoca... La favola di Andrea Cistana

Il 9 aprile 2017 Andrea Cistana giocava contro il Monza la sua ultima partita in Serie D, con la maglia del Ciliverghe Mazzano.

All’epoca il difensore aveva festeggiato da poco i suoi 20 anni; qualche mese prima il Brescia lo aveva mandato a farsi le ossa nelle serie minori, sperando di farlo crescere per farlo poi tornare alla base un giorno.

In effetti, poi alla base Andrea Cistana ci è tornato per davvero, ma nessuno immaginava che potesse fare così tanta strada in così poco tempo; già, perché oggi per lui è arrivata addirittura la convocazione della Nazionale maggiore, con la telefonata di Roberto Mancini che gli avrà strappato sicuramente un sorriso e forse anche una piccola lacrima di commozione.

Da quel 9 aprile 2017, Cistana ha poi cominciato una scalata lenta e graduale, come se fosse necessario compiere tutti i passi di un percorso ben preciso per arrivare a coronare il suo sogno, quello di giocare in Serie A. Nel 2017/18 ha giocato in Serie C, con il Prato, dove era arrivato a gennaio perché nel Brescia non c’era spazio.

L’anno scorso, però, finalmente le Rondinelle hanno puntato su di lui, che è stato uno degli uomini più importanti nella stagione culminata con la promozione in Serie A. E, naturalmente, quest’anno Corini non ha avuto dubbi nel puntare su di lui.

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Cistana ha esordito in Serie A quest’anno, ma ha dato da subito l’impressione di essere un veterano, di sapere esattamente cosa fare, insomma, è sembrato da subito uno abituato a calcarli certi palcoscenici.

La convocazione di Mancini, così, forse non ha stupito più di tanto, perché in questi mesi Cistana è stato comunque una piccola certezza, uno dei giovani italiani più interessanti visti in Serie A, una piacevole ventata di freschezza.

Ma, a pensarci bene, passare dalla Serie D alla Serie A in due anni e mezzo non è esattamente impresa facile, né alla portata di tutti.