La disavventura sentimentale di Vincent Pericard ai tempi della Juventus La disavventura sentimentale di Vincent Pericard ai tempi della Juventus
Soprattutto se non siete proprio dei giovanotti, ricorderete sicuramente Vincent Pericard, attaccante francese che, nei primi anni 2000, vestì la maglia della Juventus, e... La disavventura sentimentale di Vincent Pericard ai tempi della Juventus

Soprattutto se non siete proprio dei giovanotti, ricorderete sicuramente Vincent Pericard, attaccante francese che, nei primi anni 2000, vestì la maglia della Juventus, e che per un certo periodo di tempo sembrava anche destinato a diventare uno dei giovani più promettenti del calcio europeo.

Poi, però, l’avventura di Pericard alla Juventus terminò senza neppure una presenza in campionato,  con un’apparizione in Coppa Italia, una in Champions League e con il prestito al Portsmouth nell’estate del 2002.

Un prestito che mise praticamente fine all’avventura di Pericard in bianconero, e che, come raccontato proprio oggi dall’ormai ex calciatore francese in un’intervista al Sun, aveva avuto un motivo ben preciso, nello specifico una disavventura “sentimentale”.

In sostanza, Vincent Pericard ci aveva provato, senza saperlo, con la compagna di Roberto Bettega, all’epoca vicepresidente della Juventus…

Racconta così Pericard: “Io e altri due giocatori francesi della Juventus stavamo prendendo lezioni di italiano da un’insegnante bellissima. Un sera, eravamo a casa mia con i miei compagni, e le mandammo un sms chiedendole di raggiungerci per un drink. Un’ora più tardi, squillò il telefono: era Roberto Bettega, il vicepresidente della Juventus“.

Bettega non la prese benissimo, a quanto pare: “Ci rimproverò tantissimo e ci chiese chi pensavamo di essere per mandare messaggi alla sua fidanzata. Noi non sapevamo fosse la sua fidanzata; lui ci convocò in sede, e subito dopo mi mandarono in prestito al Portsmouth“.

Un rimpianto che Pericard si porta dietro ancora oggi.

La mia carriera alla Juve è stata rovinata da un messaggio sfortunato: senza di quello, probabilmente la mia vita sarebbe stata totalmente diversa…