La Coppa d’Africa potrebbe presto cambiare formula La Coppa d’Africa potrebbe presto cambiare formula
La Coppa d’Africa è indubbiamente una delle competizioni che più ci affascinano a livello internazionale, nonostante il livello della competizione non sia sempre altissimo.... La Coppa d’Africa potrebbe presto cambiare formula

La Coppa d’Africa è indubbiamente una delle competizioni che più ci affascinano a livello internazionale, nonostante il livello della competizione non sia sempre altissimo.

Quest’anno, nell’edizione che si è disputata in Gabon, a trionfare è stato il Camerun, che si è imposto in finale sull’Egitto di Hector Cuper, ancora una volta caduto sul più bello.

La prossima edizione, come di consuetudine, sarà tra due anni ovvero nel 2019 e dovrebbe disputarsi in Camerun. Usiamo il condizionale in quanto, proprio in questi giorni, si stanno discutendo alcune modifiche che potrebbero sconvolgere la competizione.

Come detto non c’è dubbio che questo sia un torneo molto affascinante, per tantissimi motivi, ma è altrettanto vero che per molti club rappresenta un grosso problema in quanto svolgendosi abitualmente nei mesi invernali, con il campionato in pieno svolgimento, molti giocatori sono costretti ad assentarsi per molto tempo.

Se le rispettive nazionali proseguono nel torneo, fino alla finale, alcuni club si possono vedere privati dei propri giocatori per quasi due mesi. Un “danno” non da poco che, sebbene venga messo in conto al momento dell’acquisto di ogni calciatore africano, scatena sempre grossi dibattiti.

Alcuni giocatori, nelle passate edizioni, hanno rifiutato le chiamate delle proprie nazionali per rimanere a disposizione del club, ed è questo uno dei motivi che hanno spinto la Federazione calcistica africana a proporre alcune modifiche per le prossime edizioni.

Una di queste dovrebbe prevedere il passaggio da 16 a 24 squadre, con l’invito di nazionali non africane analogamente a quanto è già avvenuto, ad esempio, per la Copa America. L’obiettivo sarebbe quello di espandere il più possibile l’appeal commerciale della competizione: per questo motivo due mercati molto interessanti da questo punto di vista potrebbero essere quelli di Cina e India.

Un’altra riforma, come accennato in precedenza, dovrebbe porre rimedio alla questione spinosa sollevata dai club, che vorrebbero che la competizione si giocasse nei mesi estivi, con i campionati conclusi, e non in inverno.

La terza proposta di modifica, che è anche quella più difficile da attuare, sarebbe quella di spostare la sede della competizione dall’Africa verso altri paesi: si è parlato di Qatar, Cina o Stati Uniti. Questo perchè nelle recenti edizioni la risposta del pubblico non è stata entusiasmante, con gli stadi spesso semi deserti soprattutto nelle prime fasi della competizione.

Difficilmente però si riuscirà ad attuare questa proposta, in quanto tutte le Nazioni africane hanno un legame molto radicato con il territorio ed uno spostamento della sede, al di fuori dai confini africani, non verrebbe assolutamente visto di buon grado.

In ogni caso, già a partire dal 2019, potremmo avere la Coppa d’Africa nei mesi estivi, con i club che potranno finalmente tirare un sospiro di sollievo.