Ieri sera l’Ajax ha festeggiato la vittoria del titolo di Eredivisie; in realtà i Lancieri avevano già messo una seria ipoteca sulla conquista del...

Ieri sera l’Ajax ha festeggiato la vittoria del titolo di Eredivisie; in realtà i Lancieri avevano già messo una seria ipoteca sulla conquista del campionato, ma mancava la matematica, visto che il PSV poteva superarli solamente ribaltando la differenza reti, che era ampiamente a favore della squadra di Ten Hag.

L’Ajax ha così completato il “double” a livello nazionale, visto che l’Eredivisie va ad aggiungersi alla Coppa d’Olanda conquistata qualche settimana fa.

Se i biancorossi non si fossero fatti superare in volata dal Tottenham e avessero conquistato anche la finale di Champions League, sarebbero stati in corsa per l’en plein, ma anche così la loro stagione rimane ampiamente positiva, e anzi, al di sopra di ogni aspettativa.

Una vittoria, quella della Eredivisie, che sembra quasi baciata dal destino.

Quello di ieri, infatti, è stato il titolo numero 34 per l’Ajax: 34, proprio il numero di maglia di Abdelhak Nouri, il calciatore che due anni fa durante un’amichevole aveva avuto un collasso per un’aritmia cardiaca, ed è stato in coma per tantissimo tempo.

Molti dei ragazzi dell’Ajax sono molto legati a Nouri, essendo cresciuti insieme a lui sin dalle giovanili, e già tante altre volte avevano dedicato vittorie e successi al loro sfortunato compagno.

La vittoria di ieri, però, anche per la coincidenza con il numero di maglia di Nouri è stata davvero speciale, e, onestamente, da brividi veri sulla pelle.