La clausola anti-Italia di Mauro Icardi La clausola anti-Italia di Mauro Icardi
Dopo settimane di incertezze, ieri è arrivata la notizia che sembrava essere nell’aria da un po’: le strade di Mauro Icardi e dell’Inter non... La clausola anti-Italia di Mauro Icardi

Dopo settimane di incertezze, ieri è arrivata la notizia che sembrava essere nell’aria da un po’: le strade di Mauro Icardi e dell’Inter non si incroceranno più, e l’attaccante argentino diventerà di proprietà del PSG.

Sciolto il dubbio sul riscatto, con i nerazzurri che alla fine hanno alleggerito le loro pretese, l’accordo si è chiuso sulla cifra di 50 milioni di euro più 8 di bonus legati a vari traguardi da raggiungere, qualcosina in meno rispetto ai 70 che l’Inter chiedeva all’inizio.

Ma c’è un aspetto della trattativa che potrebbe rendere ancora più intrigante la questione: nell’accordo tra Inter e PSG ci sarà infatti anche una clausola “anti-Italia”.

In cosa consiste? Nel caso in cui il PSG dovesse decidere di rivendere Icardi a una squadra italiana nei prossimi anni, dovrà versare all’Inter altri 15 milioni di euro.

Difficile che l’argentino possa muoversi così presto da Parigi, considerato quanto speso, e soprattutto difficile pensare a quante squadre italiane possano permettersi di sborsare cifre importanti per lui e per il suo ingaggio.

In effetti, facendo i conti, la squadra in grado di affrontare un esborso del genere sarebbe una sola, la Juventus. E così, in un certo senso, quella clausola diventa più che altro una clausola per evitare di veder finire Icardi in bianconero, in un modo o nell’altro…