La classifica della Serie A se contassero solo i gol segnati da giocatori italiani La classifica della Serie A se contassero solo i gol segnati da giocatori italiani
Si sente spesso dire che nel nostro massimo campionato di calcio giocano troppi calciatori stranieri, il cui valore spesso è sovrastimato a scapito dei... La classifica della Serie A se contassero solo i gol segnati da giocatori italiani

Si sente spesso dire che nel nostro massimo campionato di calcio giocano troppi calciatori stranieri, il cui valore spesso è sovrastimato a scapito dei giovani italiani che trovano invece poco spazio.

Lo stesso Ct della Nazionale Roberto Mancini, al momento del suo insediamento, ha lanciato un appello alle società in cui ha detto che i nostri giovani sono molto forti e, come accade all’estero, devono trovare più spazio nei rispettivi club di appartenenza.

Come al solito il problema sorge nel momento in cui queste squadre, colme di giocatori stranieri, fanno fatica ad ottenere risultati perché nessuno si sognerebbe mai di muovere tale critica, per fare un esempio, all’Atalanta di Gasperini che ieri contro la Juventus, era Coppa Italia ma il discorso non cambia, ha giocato con 11 stranieri schiantando per 3-0 i campioni in carica.

In ogni caso oggi ci siamo voluti divertire e siamo andati a vedere come sarebbe la classifica della Serie A se contassero solo i gol realizzati da giocatori italiani, ecco a voi il risultato:

Come potete vedere ci sarebbe un bello stravolgimento: al primo posto troveremmo la Sampdoria, in virtù principalmente delle tantissime reti realizzate da Fabio Quagliarella.

Dietro di 4 punti la Roma, distanziata a sua volta di 4 lunghezze dalla Lazio, terza in questa speciale classifica.

La Juventus, dominatrice di questo campionato, si posiziona esattamente a metà in questa graduatoria, in quanto la maggior parte dei giocatori offensivi, che hanno segnato più reti, sono stranieri.

Notevoli anche le posizioni di Empoli e Spal, nella parte bassa della classifica reale mentre in zona Champions League in questa.

Interessante da notare anche il Parma, unica squadra che occupa la stessa posizione (dodicesima) in entrambe le classifiche.

Insomma niente più che un esercizio di pura e semplice curiosità, senza per questo voler trarre giudizio alcuno sulle politiche societarie in merito alle scelte dei giocatori, in quanto riteniamo che la discriminante vera sia rappresentata dalla qualità del calciatore più che dalla nazionalità.