La circostanza del tutto insolita per cui Vorskla-Arsenal si disputerà a Kiev La circostanza del tutto insolita per cui Vorskla-Arsenal si disputerà a Kiev
Domani alle ore 18.55 italiane si giocherà Vorskla-Arsenal, valevole per il girone E di Europa League in cui al momento i Gunners sono al... La circostanza del tutto insolita per cui Vorskla-Arsenal si disputerà a Kiev

Domani alle ore 18.55 italiane si giocherà Vorskla-Arsenal, valevole per il girone E di Europa League in cui al momento i Gunners sono al primo posto.

La partita di domani si giocherà dunque regolarmente, nonostante i timori della vigilia dovuti alla situazione di particolare  tensione che si sta vivendo in Ucraina negli ultimi giorni.

C’è però una novità, ufficializzata ieri, ovvero che la sfida prevista ufficialmente a Poltava è stata spostata a Kiev per ragioni di sicurezza.

In molte zone dell’Ucraina infatti è stata approvata dal Parlamento l’entrata in vigore della legge marziale, per la durata di almeno 30 giorni, che di fatto dà poteri straordinari all’esercito in qualsiasi ambito, quindi anche in quello sportivo.

Ecco che si è deciso di spostare la partita in un luogo considerato più sicuro, cioè Kiev, nonostante lo scarso preavviso temporale.

Pare che per ovviare a questo problema l’Arsenal abbia avvisato personalmente i tifosi che avevano già acquistato il tagliando per assistere alla sfida, assicurandosi che fossero a conoscenza del cambio di location.

Stando a quello che hanno scritto alcuni di questi tifosi contattati, la società avrebbe anche dato rassicurazioni sul fatto di farsi carico delle spese extra che sosterranno per questo cambio improvviso di programma.

A Poltava, tra l’altro, erano previsti -15 gradi e nei giorni scorsi il Vorskla aveva postato, sul proprio account twitter ufficiale, delle immagini non proprio rassicuranti riguardo alla situazione meteo:

Un viaggio, quello a Poltava, che sarebbe durato quasi 8 ore (tra aereo e bus) non dei più agevoli, per usare un eufemismo.

Di sicuro le condizioni climatiche a Kiev non saranno molto diverse ma il viaggio, se non altro, dovrebbe rappresentare un ostacolo minore.

Dunque un fuoriprogramma che con il calcio ha poco a che vedere ma al quale, per forza di cose, ci si è dovuti adeguare per questioni di sicurezza.