La beffa atroce del Libano in Coppa d’Asia La beffa atroce del Libano in Coppa d’Asia
Come sapete da qualche tempo è iniziata la Coppa d’Asia, manifestazione che ha già regalato qualche soddisfazione e che, per quanto possibile, stiamo cercando... La beffa atroce del Libano in Coppa d’Asia

Come sapete da qualche tempo è iniziata la Coppa d’Asia, manifestazione che ha già regalato qualche soddisfazione e che, per quanto possibile, stiamo cercando di seguire con particolare attenzione.

Oggi erano in programma le ultime partite dei gironi E ed F, decisive per decretare il tabellone degli ottavi di finale.

Una delle due partite in programma del girone E era quella tra Libano e Corea del Nord, con entrambe le squadre che potevano ancora qualificarsi pur arrivando al terzo posto nel girone: il regolamento della Coppa d’Asia prevede infatti che le migliori 4 squadre arrivate terze nei gironi abbiano comunque accesso agli ottavi, mentre vengono eliminati solo le due peggiori terze dei 6 gironi.

Il Libano, pur vincendo la propria sfida contro la Corea del Nord per 4-1 è stato eliminato, ma sentite per quale motivo: come punti, differenza reti e gol segnati (ovvero i primi tre criteri dirimenti) sarebbe stato perfettamente in parità con il Vietnam.

Come quarto criterio, per determinare la squadra che accede al turno successivo, il regolamento dice che bisogna guardare al fair play, ovvero ai punti disciplina, analogamente a quanto previsto ai Mondiali di Russia.

Ecco pensate che il Libano ha perso per aver preso un cartellino giallo in più del Vietnam, ma non è tutto: l’ultima ammonizione ricevuta, nella sfida contro la Corea del Nord, è stata comminata dal direttore di gara al minuto 99 dell’incontro.

A farne le spese è stato Mohamad Haidar, per aver protestato con l’arbitro riguardo ai minuti di recupero, una beffa pazzesca, oltre che un’ingenuità clamorosa del giocatore, che forse non aveva considerato questa possibilità.

Insomma se al Senegal in Russia era andata male, al Libano se possibile è andata ancora peggio.