Kevin Grosskreutz, perdere tutto Kevin Grosskreutz, perdere tutto
Il 13 luglio del 2014, Mario Götze regalava un sogno alla Germania, con il gol nei tempi supplementari della finale del Maracanà. La nazionale... Kevin Grosskreutz, perdere tutto

Il 13 luglio del 2014, Mario Götze regalava un sogno alla Germania, con il gol nei tempi supplementari della finale del Maracanà. La nazionale tedesca diventava Campione del Mondo, e tra quelli che, pochi minuti dopo, sarebbero andati a prendere la medaglia dei vincitori, c’era anche lui, Kevin Grosskreutz, all’epoca di quella finale calciatore del Borussia Dortmund.

Non sono passati nemmeno tre anni, da quella partita e da quell’incoronazione, ma oggi, per Kevin Grosskreutz, le cose sono diverse. Totalmente diverse. Perché proprio poche ore fa, Kevin ha annunciato, con il volto ancora segnato da lividi e tumefazioni, di voler lasciare, forse per sempre, il mondo del calcio. Poco prima, lo Stoccarda, la sua ultima squadra, aveva deciso di far diventare il suo contratto carta straccia.

D’altronde, non hanno nemmeno tutti i torti: Kevin Grosskreutz, infatti, era stato ricoverato in ospedale, pochi giorni prima, dopo una incredibile rissa. Intrufolatosi, insieme ad alcuni suoi compagni (dell’under 17 dello Stoccarda, però), a una festa di liceali tra i 16 e i 18 anni. Una festa finita con le mani che volavano, le bottiglie per aria e i pugni pronti a finire sui volti. Kevin Grosskreutz ne è uscito con diverse ferite e la faccia gonfia. E allo Stoccarda tutto questo non è piaciuto per niente.

Oggi è stato annunciata la risoluzione consensuale del contratto: ma è una risoluzione che puzza di licenziamento, e che forse così dovremmo chiamare. Una semplice formalità. Kevin Grosskreutz non è mai stato un tipo facile. Un caratterino fumoso, la vocazione a gesti clamorosi, ma anche e soprattutto la capacità di farsi amare dai suoi tifosi: lo scorso anno, con lo Stoccarda che rischiava la retrocessione, i tifosi contestarono tutti i giocatori -chiedendogli anche di togliersi la maglia perché indegni- tranne uno. Grosskreutz, ovviamente.

Lui, a cose del genere, forse è abituato. Anzi, magari, per lui non ci sarà stato nemmeno niente di male. Lui che, una volta, a un tifoso tirò addirittura un kebab. Oggi, dopo questa disavventura, a nemmeno 30 anni, la carriera di Kevin Grosskreutz sembra chiusa. Finita, per sempre. Andata. Kevin Grosskreutz, oggi, è un ragazzo che ha fatto una cazzata, e forse ha perso tutto.

Ma non date niente per scontato. Noi, in fondo, crediamo che questa storia possa ancora riservare un gustoso colpo di scena.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro