Kalidou Koulibaly, l’inamovibile Kalidou Koulibaly, l’inamovibile
Se la corsa della Juventus non fosse stata ai limiti della fantascienza – con 16 vittorie in 17 partite il libro dei record è... Kalidou Koulibaly, l’inamovibile

Se la corsa della Juventus non fosse stata ai limiti della fantascienza – con 16 vittorie in 17 partite il libro dei record è già stato rovesciato – l’inizio di campionato del Napoli sarebbe sicuramente stato degno di celebrazioni migliori.

Il nuovo corso di Ancelotti, infatti, ha ripercorso quasi alla perfezione quello di Sarri dello scorso anno, almeno per quanto riguarda i punti: dopo 17 giornate, infatti, il Napoli ha solamente un punto in meno rispetto allo scorso anno. Come detto, il problema degli azzurri è che sono gli altri, quelli in bianco e nero, ad andare al doppio della velocità rispetto a tutti.

Qualcosa, però, è cambiata per davvero.

Durante il regno di Maurizio Sarri, toccare la formazione titolare, l’undici da recitare a memoria, era quasi un sacrilegio. Con Carlo Ancelotti, invece, il turnover non è più una bestemmia. Tutti hanno trovato spazio in campo, si sono visti con molta più frequenza i vari Maksimovic, Diawara, Rog, Ounas, Milik, i tre portieri si sono alternati in maniera quasi scientifica, e nessuno è più intoccabile.

Nessuno, tranne uno: Kalidou Koulibaly.

Il difensore centrale francese – ma naturalizzato senegalese – è l’unico calciatore del Napoli a non essersi mai riposato quest’anno. Koulibaly ha giocato 1.530 minuti in Serie A e 540 in Champions League, per un totale di 23 presenze, senza mai uscire dal campo.

In Serie A gli unici altri giocatori di movimento ad aver fatto la stessa cosa sono Acerbi, N’Koulou, Ferrari, Ciccio Caputo, Andersen, Di Lorenzo, Silvestre, Stryger Larsen e Biraschi. Escluso Acerbi, nessuno di questi gioca in squadre con un impegno europeo o con grandi alternative in panchina, motivo ulteriore per dare risalto alla scelta di Ancelotti.

A 27 anni, Koulibaly è diventato una certezza incrollabile per il Napoli, e ormai è stabilmente indicato nella top 10 mondiale del ruolo. Anche per questo, fare a meno di lui è ormai impossibile, anche se Ancelotti ha deciso di puntare su una rotazione allargata.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

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