Il suo acquisto è stato uno dei più chiacchierati e interessanti dell’estate: a Firenze non l’hanno digerito benissimo, a Torino hanno accolto uno dei...

Il suo acquisto è stato uno dei più chiacchierati e interessanti dell’estate: a Firenze non l’hanno digerito benissimo, a Torino hanno accolto uno dei talenti più promettenti del calcio italiano, non solo per il futuro, ma anche per il presente.

Federico Bernardeschi era sicuramente uno degli uomini più attesi del mercato, e con lui la Juventus ha fatto un vero e proprio colpo.

Ma, appena ufficializzato il suo acquisto, si è scatenata la discussione sul numero di maglia che il giocatore di Carrara avrebbe dovuto indossare.

Subito in tanti avevano proposto che fosse lui il nuovo padrone della maglia numero 10 della Juventus, l’erede di Alessandro Del Piero: nessun italiano, dopo Alex, l’aveva indossata, visto che era toccato prima a Carlos Tevez e poi a Paul Pogba.

E, oggi, durante la presentazione, Federico Bernardeschi ha scelto di indossare la maglia numero 33: una responsabilità minore rispetto alla numero 10: l’ex giocatore della Fiorentina ha dichiarato che l’idea lo stuzzicava, ma poi, appunto per le eccessive aspettative che si sarebbero create e per il tanto rumore che si era già fatto intorno a quel numero, ha optato per la 33.

Un numero, come detto dallo stesso Bernardeschi, scelto in virtù della sua grande fede religiosa, un altro tipo di omaggio e, appunto, un’altra responsabilità non da poco…

Dunque, il discorso per la maglia numero 10, per Bernardeschi, è rimandato alla prossima stagione…