Julien Romain, un gol senza nome Julien Romain, un gol senza nome
La favola della settimana, la notizia che non ti aspetti, arriva dalla Francia. Anzi, dalla Corsica. E’ la storia del primo gol in Ligue... Julien Romain, un gol senza nome

La favola della settimana, la notizia che non ti aspetti, arriva dalla Francia. Anzi, dalla Corsica. E’ la storia del primo gol in Ligue 1 di un ragazzo classe ’96, un ragazzo che forse, ieri, quel gol non se lo aspettava proprio. Un ragazzo, Julien Romain, che nonostante quel gol non sia servito poi a molto, ieri ha scritto una piccola pagina di storia.

La partita è Bastia-Monaco, allo stadio Armand Cesari. Il Monaco sta vincendo per 2-o e sta per portarsi a casa la partita in maniera piuttosto agevole grazie alla doppietta di Lacina Traorè. Come è d’abitudine, il mister del Bastia, per ribaltare la partita, nei minuti finali lancia in campo la più classica delle mosse della disperazione.

Tocca a un baby della Primavera, uno di quelli che in genere si convocano solo per fare numero e che in campo, probabilmente, non si aspettano nemmeno di andarci. E infatti, Julien Romain, classe 1996, sulla maglia, non ha nemmeno il nome stampato sopra, perchè non c’è stato tempo per farlo e perchè, alla fine, non è che qualcuno si immaginava che potesse entrare in campo proprio lui. Il 34 sulla schiena bastava e avanzava.

E invece, Julien Romain, che in Corsica chiamano U Zitellu di u Paese (si, tutto vero) e che qualcuno giura essere un piccolo Zidane o un novello Totti, in campo ci va eccome. E, quando il cronometro sta per arrivare all’ultimo giro di lancette, mette a segno anche un gol piuttosto inaspettato, beffando Subasic con il primo pallone toccato nel match. E’ la prima volta, da quando sulle magliette ci stampano anche i nomi oltre ai numeri, che in Ligue 1 segna un giocatore senza nome. Il telecronista, prima di annunciare il suo gol, ha un momento di smarrimento, anche lui fatica a riconoscerlo.

Il Monaco la partita la vince lo stesso, il gol di Julien non servirà a portare a casa punti. Ma lui, questa notte se la ricorderà eccome. Anche se, quando rivedrà il filmato, vedrà una maglia anonima con il numero 34 sopra. Che, forse, gli ricorderà una volta di più la magia di quella serata.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro