Il Liverpool, dopo la doppia sfida di semifinale, si è aggiudicato il biglietto per la finale di Kiev, e ha lasciato a bocca asciutta...

Il Liverpool, dopo la doppia sfida di semifinale, si è aggiudicato il biglietto per la finale di Kiev, e ha lasciato a bocca asciutta la Roma di Eusebio Di Francesco.

A far discutere, oltre al risultato finale, l’arbitraggio dello sloveno Skomina, che non è stato proprio impeccabile.

In particolare, la Roma recrimina per un calcio di rigore abbastanza netto – parata di Alexander Arnold – e per un fuorigioco fischiato a Dzeko che avrebbe forse portato a un altro calcio di rigore in area del Liverpool.

In ogni caso, a festeggiare è stato il Liverpool, ma il presidente della Roma James Pallotta non l’ha presa benissimo, e in zona mista si è sfogato così:

Complimenti al Liverpool ma il VAR è necessario, e si è visto stasera. È imbarazzante che succedano cose di questo genere in Champions League. Se non c’è il VAR tutto diventa uno scherzo di fronte a cose di questo genere: è inaccettabile quello che abbiamo visto, se ne sono accorti tutti tranne l’arbitro in campo.

Mi riferisco al fuorigioco non fischiato a Dzeko, al nettissimo fallo di mano su El Shaarawy, all’intervento su Schick. Mi rendo conto che sia difficile arbitrare ma non si può continuare così. Il Liverpool ora si giocherà la finale ma si deve introdurre il VAR altrimenti si fanno brutte figure“.

Parole durissime che scateneranno polemiche, in una settimana che già in Italia è stata segnata da un post Inter-Juve al veleno.