Jaap Stam è sempre Jaap Stam Jaap Stam è sempre Jaap Stam
Se lo avete ammirato nei suoi trascorsi da calciatore, e se ne avete seguito i primi passi della carriera da allenatore, avrete ormai sicuramente... Jaap Stam è sempre Jaap Stam

Se lo avete ammirato nei suoi trascorsi da calciatore, e se ne avete seguito i primi passi della carriera da allenatore, avrete ormai sicuramente capito che Jaap Stam è un tipo tutto d’un pezzo.

Così come in campo era uno di quei giocatori che non avevano paura di niente, e anzi la paura la faceva venire agli avversari, in panchina si è dimostrato un condottiero fermo e risoluto, esattamente insomma come vi sareste immaginati Jaap Stam allenatore.

E così, in pochi si sono sorpresi dopo la decisione presa ieri dall’olandese, che ha abbandonato la panchina del Feyenoord rassegnando le dimissioni dopo il pesante 4-0 subito nel big match contro l’Ajax.

È meglio per il club, per i giocatori e per me stesso se mi faccio da parte” , così ha commentato la sua scelta Stam, che ha così preferito troncare subito la sua avventura per evitare magari di essere poi esonerato dalla società. Una questione di orgoglio, potremmo anche dire.

Stam era alla sua prima stagione sulla panchina del Feyenoord, dopo le avventure con il Reading e lo Zwolle, e le cose non stavano andando benissimo, con la squadra di Rotterdam che aveva racimolato 14 punti in 11 partite e si trovava al dodicesimo posto in classifica.

A quel punto, Stam ha preferito accettare con serenità la situazione ed evitare di prolungare l’agonia, senza troppi fronzoli e senza sentimentalismi, e senza attaccamento alla poltrona o allo stipendio. Sì, Jaap Stam è sempre Jaap Stam.