Martedì alle ore 21 in Polonia andrà in scena la seconda semifinale del campionato Europeo Under 21, che vedrà di fronte Italia e Spagna....

Martedì alle ore 21 in Polonia andrà in scena la seconda semifinale del campionato Europeo Under 21, che vedrà di fronte Italia e Spagna.

I ragazzi di Di Biagio hanno vinto il girone, dopo aver battuto per 1-0 la Germania, e se la dovranno vedere con la Spagna, probabilmente la squadra favorita per la vittoria finale.

Quella tra Italia e Spagna, a livello di Under21, è una sfida che abbiamo già vissuto pochi anni fa: era il 2013 quando le due squadre si sono affrontate per l’ultima volta, anche quella volta in occasione di un campionato Europeo, disputatosi in Israele.

A differenza di questa volta allora ci si giocava la finale e purtroppo per noi gli azzurrini guidati da Devis Mangia dovettero soccombere sotto i colpi dei ragazzi di Lopetegui che si imposero per 4-2.

Vi ricordate le formazioni di quelle due squadre? Non vi preoccupate, se la vostra memoria fa cilecca ci pensiamo noi a rinfrescarvi le idee.

L’Italia è scesa in campo con: Bardi; Donati, Bianchetti, Caldirola, Regini; Florenzi, F.Rossi,  Verratti, Insigne; Borini, Immobile.

Per la Spagna l’11 titolare era questo: De Gea; Montoya, Bartra, Martinez, Moreno; Koke, Illarramendi, Thiago Alcantara; Tello, Morata, Isco.

Queste invece le panchine a disposizione degli allenatori quel giorno.

Guardando oggi questi nomi possiamo notare come della nostra Nazionale i giocatori che hanno fatto una carriera ad altissimo livello non sono tantissimi: Verratti, Florenzi, Insigne ed Immobile. Altri come Bardi, Donati, Bianchetti, Caldirola, Regini e Fausto Rossi hanno avuto buone carriere senza grossi exploit.

Per la Spagna, invece, molti di quei giocatori militano tutt’ora in top club europei, basti pensare a De Gea, Koke, Thiago Alcantara (che ci punì con 3 reti), Isco e Morata. Quelli che hanno avuto la carriera meno luminosa, probabilmente, sono stati Montoya (che ha comunque fatto parte per anni della rosa del Barcellona ed è poi transitato senza lasciare grosse tracce all’Inter), Moreno, Tello e Illarramendi, che in ogni caso giocano/hanno giocato tutti per top club europei.

La partita di martedì si preannuncia molto interessante, con la Spagna che sembra poter avere qualcosa in più in termini di profondità della rosa, soprattutto in attacco. Vedremo se la nostra solidità difensiva riuscirà a metterli in crisi, regalandoci l’opportunità di vendicarci per quella finale persa nel 2013.