Come tutti saprete quest’anno Marcelo Bielsa è tornato a sedere su una panchina di calcio: potremo ammirare il Loco in Ligue 1 alla guida...

Come tutti saprete quest’anno Marcelo Bielsa è tornato a sedere su una panchina di calcio: potremo ammirare il Loco in Ligue 1 alla guida del Lille, che ha deciso di affidare le proprie speranze di rinascita all’allenatore argentino.

Affidarsi a Bielsa, come abbiamo avuto modo di vedere dopo i fatti relativi alla vicenda che ha coinvolto la Lazio, non è la cosa più semplice e scontata del mondo: bisogna assecondarlo, dargli carta bianca dentro e fuori dal campo, accettare quella sua “pazzia” che gli è valsa appunto il soprannome di Loco.

A tal proposito quelli del Lille ne hanno subito avuto una dimostrazione, dopo che già il 20 giugno, giorno fissato per il primo ritrovo ufficiale, Bielsa non si era presentato, facendo tornare alla memoria la querelle che lo aveva visto protagonista con la società biancoceleste.

Questa volta però si è venuto a sapere che l’assenza era giustificata da un grave lutto che ha colpito l’allenatore, ovvero la perdita della madre.

Archiviata subito questa vicenda Bielsa non ha perso tempo e ha voluto subito conoscere la squadra (che già aveva studiato ampiamente durante la passata stagione) e lavorare sul campo, non prima però di aver dato ulteriore prova della sua “locura”.

Notizia di ieri è che l’allenatore abbia preteso l’epurazione in tronco di ben 11 elementi della rosa, in pratica una squadra intera, e tra essi anche alcuni elementi di spicco, con presenze nelle rispettive Nazionali.
Ad esser fatti fuori, tra gli altri, ci sono il portiere nigeriano Enyeama, che può contare su oltre 100 presenze con la Nazionale del proprio paese, ed Eder, sì proprio l’attaccante che con la sua rete ha consegnato al Portogallo l’ultima edizione dell’Europeo.

Oltre a loro due sono stati epurati anche Mavuba, ex capitano del club, Marko Basa, con oltre 250 presenze in Ligue 1,  Mavrin Martin, Julian Palmieri , Eric Bautheac , Junior Tallo , Naim Sliti ,  Stoppila Sunzu e Lenny Nangis.
Alcuni di essi sono stati mandati ad allenarsi con il club affiliato al Lille in quarta divisione, ad altri è stato addirittura negato il posto auto e tolto il nome dalla maglia con effetto immediato.

Ancora da chiarire le cause di una decisione così drastica, dal momento che nè la società nè l’allenatore si sono ancora espressi sull’argomento

“Siamo entrati attraverso una porta sul retro. Noi non abbiamo accesso al parcheggio o numeri sulle maglie. E’ piuttosto divertente. Vedete i vostri amici, i vostri vecchi vestiti, il vostro parcheggio …”

A parlare ci ha pensato invece, con una punta di sarcarsmo, Julian Palmieri, uno degli undici epurati dal Loco.

A Lille, con questa autentica rivoluzione, si può dire che sia ufficialmente iniziata l’era Bielsa: vedremo l’effetto che tali decisioni drastiche avranno sul resto della squadra e se l’allenatore, come ci ha spesso abituato, saprà compattare il gruppo e caricarlo di motivazioni per portarlo a raggiungere traguardi prestigiosi.