Il crollo della Juve nel finale di stagione potrebbe avere un motivo Il crollo della Juve nel finale di stagione potrebbe avere un motivo
L’infortunio patito da Alex Sandro alla fine del primo tempo di Inter – Juve, per il quale ha dovuto lasciare il campo in luogo... Il crollo della Juve nel finale di stagione potrebbe avere un motivo

L’infortunio patito da Alex Sandro alla fine del primo tempo di Inter – Juve, per il quale ha dovuto lasciare il campo in luogo di Spinazzola, è solamente l’ultimo di una serie impressionante di problemi fisici che hanno letteralmente tartassato la Juventus di Allegri in questa stagione.

Già negli scorsi anni i bianconeri erano arrivati a giocarsi le gare decisive della stagione con gli uomini contati, oppure con una condizione fisica approssimativa dovuta (anche) ai tanti stop forzati degli uomini chiave della rosa; quello che è successo nell’ultimo periodo, però, lascia veramente a bocca aperta.

Nella rosa bianconera, soltanto Szczesny, Kean e il terzo portiere Pinsoglio non sono mai stati fermi ai box per infortunio. Tra i più sani, troviamo anche Pjanic, Bonucci, Rugani, Matuidi e Bentancur (una sola partita saltata per infortunio a testa), discreta anche la tenuta di Alex Sandro (2 partite, senza considerare però quelle che dovrà saltare da qui a fine campionato).

Il resto è una vera e propria ecatombe: recordman al contrario è Sami Khedira, tartassato dai problemi alle ginocchia e ai polpacci, oltre all’aritmia cardiaca che aveva fatto temere ben di peggio, tutti inconvenienti che hanno costretto il tedesco a saltare ben 25 partite. Poco lontani anche Cuadrado, 22 partite saltate e causa dell’operazione al menisco, e l’acciaccato Barzagli, 21 gare out per problemi di varia natura, così come Douglas Costa, che senza contare la squalifica ha saltato 17 partite per problemi alla coscia.

Gli infortuni non hanno risparmiato nemmeno una macchina da guerra come Cristiano Ronaldo, 4 partite out in seguito al problema muscolare riscontrato con la nazionale portoghese. Nel complesso, considerando ogni calciatore in rosa, arriviamo a 161 gare saltate per infortuni di vario tipo (dati Transfermarkt). Un numero che parla da sé.

Sotto la lente d’ingrandimento è finita ovviamente la preparazione atletica curata da Allegri e il suo staff, che avrebbe dovuto portare la squadra al top della forma nel periodo che intercorre tra marzo e maggio, e invece ha consegnato al tecnico una rosa logora, martoriata dai problemi fisici e decisamente lontana da una condizione accettabile per affrontare al 100% le fasi decisive della Champions League.

Gran parte dei problemi sono stati di natura muscolare, quasi zero invece gli infortuni traumatici: risentimenti a polpacci, ginocchia e cosce sono tra i più gettonati, ai quali vanno aggiunti i problemi al tendine di Mandzukic e il ritardo di condizione di chi, come Emre Can e Spinazzola, veniva da una stagione chiusasi con un infortunio dì entità importante.

La palla passa ora alla Juventus: qual è la soluzione per arginare l’ondata apparentemente inesorabile degli infortuni? L’età avanzata della rosa è la causa principale, oppure andranno apportate delle modifiche allo staff bianconero per evitare il ripetersi di una tale sciagura?