In questi giorni si giocherà una competizione bellissima (e surreale) In questi giorni si giocherà una competizione bellissima (e surreale)
In questa settimana, la pausa nazionali ci darà l’opportunità di tirare un po’ il fiato prima della volata per il finale di campionato e... In questi giorni si giocherà una competizione bellissima (e surreale)

In questa settimana, la pausa nazionali ci darà l’opportunità di tirare un po’ il fiato prima della volata per il finale di campionato e delle coppe europee, e soprattutto metterà in mostra come le squadre si stanno preparando per i Mondiali.

Nel caso dell’Italia, invece, dovremo accontentarci di vedere all’opera il nuovo CT Di Biagio e di fare da sparring partner per Argentina e Inghilterra, che a differenza nostra al Mondiale ci andranno.

Ma in pochi sanno che in questi giorni si disputerà anche una competizione che sembra disegnata apposta dal sarto per attirare le fantasie di noi amanti del surreale.

Già, perché dal 22 al 25 marzo prossimo, a Bangkok, si disputerà la King’s Cup 2018.


Direte voi: ma che diamine di roba è la King’s Cup? Ce lo siamo chiesti anche noi, e siamo in grado di darvi la risposta.

In Thailandia, nei prossimi giorni, scenderanno in campo quattro nazionali, per portare a casa una coppa internazionale: ecco, diciamo che non sono proprio le prime quattro nazionali che vi verrebbero in mente, visto che si parla dei padroni di casa della Thailandia, della Slovacchia, degli Emirati Arabi Uniti e del Gabon.

Come vedete, ci sarà una sorta di Final Four, con semifinali e finali in programma nei prossimi giorni al Rajamangala National Stadium.

Il torneo è organizzato dalla federazione calcistica thailandese, ed è nato nel 1968: la particolarità è che la formula ha sempre previsto la partecipazione di formazioni piuttosto bizzarre, quasi senza che ci sia mai stato un filo logico.

Per fare un esempio, l’anno scorso vinse la Thailandia, che si impose davanti a una selezione di giocatori del campionato bielorusso, al Burkina Faso e alla Corea del Nord. Negli scorsi anni avevano invece partecipato squadre e nazionali più varie, dal Vietnam del Sud, all’esercito nordcoreano, a squadre europee di club, selezioni olimpiche, squadre under 23, ma anche nazionali quotate come la Polonia, nel 2010.

Insomma, non ci resta che seguire con grande interesse l’edizione 2018 della King’s Cup e scoprire chi si porterà a casa l’ambito trofeo.