In Inghilterra hanno raccolto tutte le scuse utilizzate da Jurgen Klopp In Inghilterra hanno raccolto tutte le scuse utilizzate da Jurgen Klopp
Dopo il pareggio di ieri contro l’Everton, che è costato al Liverpool il sorpasso da parte del City, Jurgen Klopp ha cercato di giustificare... In Inghilterra hanno raccolto tutte le scuse utilizzate da Jurgen Klopp

Dopo il pareggio di ieri contro l’Everton, che è costato al Liverpool il sorpasso da parte del City, Jurgen Klopp ha cercato di giustificare il risultato con parole che hanno fatto parecchio discutere.

È stata una partita difficile per diverse ragioni: un avversario agguerrito e, so che alle persone non piacerà che lo dica, il vento arrivava da diverse direzioni, lo si è visto in tante situazioni. Non ha aiutato a giocare a calcio, specialmente quando il pallone era in aria si sentiva molto“.

In Inghilterra i media, che in certi casi lasciano passare davvero poche cose, hanno preso di mira il tecnico del Liverpool per queste dichiarazioni, e proprio oggi il Sun ha messo insieme una collezione di scuse, giustificazioni e attenuanti utilizzate da Klopp nel corso di questi anni.

A dicembre 2015, con il Liverpool decimo in classifica, Klopp diede ancora una volta la colpa al vento, giudicato responsabile del mancato adattamento della sua squadra alla sua filosofia di gioco.

Qui in Inghilterra c’è un diverso stile calcistico, parzialmente per colpa del tempo. Il  vento può essere abbastanza severo in Inghilterra, in Germania non abbiamo familiarità con questa cosa e c’è bisogno di mantenere il gioco semplice“.

Anche nel 2017, dopo l’eliminazione in Coppa di Lega contro il Southampton, Klopp se l’era presa con il vento, colpevole “di aver fermato un paio di azioni molto interessanti“.

A gennaio 2018, Klopp se la prese con la…televisione. Durante la sconfitta del Liverpool in FA Cup contro il WBA, vennero assegnati solo 4 minuti di recupero. Secondo il tecnico del Liverpool, per esigenze televisive, perché la programmazione dell’emittente che trasmetteva il match non poteva permettersi di trasmettere ancora a lungo la partita. “Ho sentito che è stata la televisione a dire di non dare più di 4 minuti, naturalmente non è possibile che si debbano far finire presto le partite perché ci sono altre cose da trasmettere“.

Aprile 2018, il Liverpool perde ancora contro il WBA. Per Klopp, stavolta, la colpa è del terreno di gioco troppo asciutto: “non possiamo lasciar decidere alle squadre di casa se il terreno di gioco vada innaffiato o meno, non è solo per il risultato, è una questione di sicurezza, è pericoloso e ci si può infortunare“.

A luglio 2018, invece, dopo un pareggio in amichevole, Klopp si era scagliato contro il caldo: “il mix tra intensità in allenamento, temperatura altissima e campo asciutto non è il meglio per preparare una partita di calcio“.

Prima dello scontro scudetto di quest’anno contro il City, invece, Klopp aveva accusato le altre squadre della Premier di giocare in maniera troppo “rispettosa” contro la squadra di Guardiola: “per esempio, gli altri non hanno lo stesso rispetto per noi che hanno per il City. Contro il City, li guardano e si meravigliano di quello che fanno. Una settimana dopo giocano contro di noi e ci provano a fare la partita, a giocarsela. Il City se lo merita, ma questo fa una grande differenza, perché noi abbiamo bisogno di essere sempre concentrati al 100%“.

A gennaio, invece, dopo l’eliminazione in FA Cup contro i Wolves, Klopp aveva lamentato di avere tanti giocatori influenzati.

Più recentemente, il pareggio contro il Leicester è stato invece ascritto alla neve e al modo in cui i padroni di casa hanno pulito il campo: “avete visto tutti che il pallone non rotolava perfettamente. E se hai il pallone per il 70 o l’80 per cento del tempo, è un problema. Loro hanno pulito dalla neve solo la loro metà campo d’attacco“.

Il recente pareggio contro il Manchester United invece, per Klopp, è stato colpa…degli infortuni dello United!

Tutti quei calciatori dello United hanno cominciato a infortunarsi, e la cosa ci ha tolto il ritmo. Tutti ci stavamo chiedendo cosa stesse succedendo. Loro hanno giocato con un centrocampo completamente nuovo, noi abbiamo perso il ritmo e non siamo più riusciti a ritrovarlo“.

Una complilation che, in effetti, fa abbastanza sorridere…