In Genoa-Spal hanno fatto un bel po’ di casino con il VAR In Genoa-Spal hanno fatto un bel po’ di casino con il VAR
Il sabato pasquale ci sta regalando tutto il turno di Sere A, aperto dal pareggio per 1-1 tra Bologna e Roma nello scontro del... In Genoa-Spal hanno fatto un bel po’ di casino con il VAR

Il sabato pasquale ci sta regalando tutto il turno di Sere A, aperto dal pareggio per 1-1 tra Bologna e Roma nello scontro del Dall’Ara a ora di pranzo.

Nel pomeriggio, invece, diverse le partite in programma, con gli impegni per la zona Champions di Lazio e Inter, e uno scontro salvezza importantissimo a Marassi, tra Genoa e Spal.

E proprio dal Ferraris di Genova arriva l’episodio più controverso di giornata, che farà discutere parecchio, e anzi ha già cominciato a fare il giro d’Italia.

E, ancora una volta, c’è di mezzo il VAR e una decisione francamente abbastanza discutibile.

Il Genoa, infatti, è passato in vantaggio al 30′ con un calcio di rigore trasformato da Gianluca Lapadula, che aveva già sbagliato un tiro dal dischetto nei primissimi minuti di gioco: ma la concessione della massima punizione è stata abbastanza cervellotica.

L’arbitro Giacomelli, infatti, ha assegnato il rigore al Genoa dopo aver rivisto al VAR le immagini del contatto tra Lapadula e Vicari – espulso per fallo da ultimo uomo – ma come potete vedere dai vari replay proposti, il contatto sembra non esserci e i giocatori appaiono anche abbastanza distanti tra loro.

Una decisione che ha già scatenato polemiche, e che sicuramente riaprirà il dibattito tra i favorevoli alla tecnologia e quelli contrari.

Anche se, va detto, in questo caso l’errore sarebbe tutto della squadra arbitrale, che ha avuto tutto il tempo di rivedere l’azione prima di valutare.