Ieri sera, proprio mentre eravamo totalmente immersi nelle partite di Europa League, un’indiscrezione ha cominciato piano piano a farsi strada, fino a diventare, poi,...

Ieri sera, proprio mentre eravamo totalmente immersi nelle partite di Europa League, un’indiscrezione ha cominciato piano piano a farsi strada, fino a diventare, poi, incredibilmente realtà: Claudio Ranieri è stato esonerato dal Leicester City, nemmeno un anno dopo aver portato a casa la Premier League più pazza di sempre, di sicuro quella meno pronosticabile.

Il mister testaccino ha pagato gli scarsi risultati in campionato, con la squadra un solo punto sopra la zona retrocessione. Appare quantomeno discutibile, più che altro, la tempistica della decisione, arrivata il giorno dopo la partita di andata degli ottavi di finale di Champions League contro il Siviglia. Il Leicester, vincendo 1-0 in casa al ritorno, passerebbe ai quarti di finale. Forse, Claudio Ranieri avrebbe meritato almeno la possibilità di giocarsi quella partita.

I giornali inglesi si sono subito scatenati, e sono andati a caccia dei veri motivi dietro l’esonero di Ranieri. E, tra tutti, probabilmente è stato il Mirror a prenderci. Secondo quanto racconta il quotidiano inglese, infatti, dietro l’esonero ci sarebbe una sorta di fronda interna, con alcuni dei grandi protagonisti della scorsa stagione che si sarebbero lamentati con il proprietario del club. E, stanchi della situazione, avrebbero dunque chiesto il cambio di panchina.

Ma c’è dell’altro. Sempre il Mirror, riporta le frasi che un calciatore del Leicester avrebbe riferito al termine di una delle ultime partite: “Non sappiamo cosa stiamo facendo, siamo fottuti. Questo è tutto“. Le parole del giocatore, ancora ignoto, sarebbero state rubate dopo la sconfitta contro il Manchester United di qualche settimana fa.

Insomma, sarebbero stati proprio i suoi eroi a tradire Ranieri.