Il tridente più in forma d’Europa Il tridente più in forma d’Europa
In questi anni ci siamo abituati alla prepotente ascesa dei tridenti: solo per celebrare i più famosi, vengono in mente la MSN di Barcellona,... Il tridente più in forma d’Europa

In questi anni ci siamo abituati alla prepotente ascesa dei tridenti: solo per celebrare i più famosi, vengono in mente la MSN di Barcellona, ormai nel cassetto dei ricordi, la BBC di Madrid (anche questa, con Bale sempre infortunato, ormai quasi dimenticata) e, quest’anno il nuovo tridente delle meraviglie del PSG, Cavani-Mbappé-Neymar.

Ma, almeno in Ligue 1, sembra esserci un tridente che sta facendo meglio di quello dei parigini, quello della squadra che, dopo la vittoria del PSG in casa del Monaco ieri sera, è forse diventata la principale antagonista per la vittoria del campionato per la squadra di Emery.

Stiamo parlando dei tre davanti dell’Olympique Lione, un tridente decisamente particolare, fuori dall’ordinario, e che in questa stagione si sta prendendo delle belle rivincite.

Memphis Depay, Nabil Fekir, Mariano Diaz: in tre, quest’anno, nella sola Ligue 1, sono arrivati già a quota 29 realizzazioni.

In campionato, Cavani, Neymar e Mbappé sono “fermi” a 28; se invece allarghiamo il discorso alla Champions, dove il PSG ha già segnato caterve di reti, il tridente parigino arriva a quota 43, un numero impressionante.

Ma il tridente del Lione stupisce proprio perché, probabilmente, in pochi avrebbero puntato su di loro, quest’anno.

Fekir, classe 1993, è sempre stato abbastanza discontinuo, e quella sembrava essere diventata una delle caratteristiche che si sarebbe portato dietro per tutta la carriera. Sembra presto per giudicare, e bisognerà aspettare conferme nei prossimi mesi, ma per adesso la sua stagione è decisamente al di sopra dei suoi standard, senza dubbio la migliore della sua carriera finora.

Tredici le reti segnate da Fekir, quest’anno.

Poi c’è Memphis Depay: dopo un inizio travolgente allo United, sembrava essersi perso per strada, e sembrava destinato alla mediocrità. Quest’anno, però, sembra aver ritrovato la sua strada, e sta dando il suo contributo alla buona stagione del Lione, con dieci reti segnate.

Infine, Mariano Diaz: anche lui classe ’93, era arrivato a Madrid, sponda Real, ma a Lione ha trovato il suo ambiente ideale. Velocità, tecnica, fiuto per il gol (11 quest’anno). Insomma, il complemento perfetto per questo tridente che non sarà il più logico e razionale del mondo, ma per adesso funziona alla perfezione.

Ieri, il Lione ha steso per 5-0 il Nizza di Mario Balotelli: non c’era Fekir, ci hanno pensato Depay con una doppietta e Mariano Diaz con il solito timbro.

Tra qualche giorno, l’Atalanta si giocherà, a Reggio Emilia, il primo posto nel girone proprio contro di loro. I nemici pubblici numeri uno non sono così difficili da individuare.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

Related Posts

Foggia-Pisa, l’altalena del destino

2017-05-09 08:37:18
delinquentidelpallone

1

Calciobidone 2017: vota il flop dello scorso anno!

2017-12-02 13:03:42
delinquentidelpallone

1

Il colpo di genio di Peter Crouch dopo la rovesciata di Ronaldo

2018-04-03 20:44:29
delinquentidelpallone

1

Tifoso dell’Arsenal dona un rene a tifoso del Tottenham

2016-07-18 16:13:58
delinquentidelpallone

1

La top 11 all time della Champions League secondo la Uefa

2015-11-24 11:22:01
delinquentidelpallone

1

Diego Milito: El Principe

2015-01-11 13:37:41
delinquentidelpallone

1

La preoccupante statistica della Roma di quest’anno

2018-12-10 14:43:02
delinquentidelpallone

1

Nestor Ortigoza, il rigorista “quasi” infallibile

2017-07-10 10:33:01
delinquentidelpallone

1