Il Salisburgo ha scoperto tantissimi giocatori interessanti in questi anni Il Salisburgo ha scoperto tantissimi giocatori interessanti in questi anni
Una delle sorprese più grandi della prima giornata di Champions League è stata sicuramente la larga affermazione del Salisburgo ai danni del Genk, ma... Il Salisburgo ha scoperto tantissimi giocatori interessanti in questi anni

Una delle sorprese più grandi della prima giornata di Champions League è stata sicuramente la larga affermazione del Salisburgo ai danni del Genk, ma soprattutto la tripletta-lampo del giovanissimo norvegese Erling Braut Håland (uno dei pochi a riuscire in un’impresa del genere all’esordio nella massima competizione continentale).

Soprattutto, però, in molti hanno notato che l’attaccante norvegese è stato solo l’ultimo di una lunga serie di talenti scoperti dal Salisburgo nel corso degli ultimi anni.

Sono stati tanti, infatti, i calciatori che si sono rivelati al mondo proprio con la maglia degli austriaci, e che poi sono diventati grandi altrove (o, molto spesso, anche con la maglia dell’altra squadra targata Red Bull, ovvero i tedeschi del Lipsia).

Håland è solo l’ultimo, con altri talenti recenti come Minamino, Szoboszlai e Dabbur che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi mesi, e che ora sono pronti a spiccare il volo.

Ma prima c’erano stati altri nomi importanti come Samassékou, Valon Berisha, Upamecano e Caleta-Car, che chi più, chi meno, stanno trovando spazio in Europa e hanno lasciato intravedere grande talento.

Ma, soprattutto, da Salisburgo sono passati anche due pezzi piuttosto importanti del Liverpool campione d’Europa: Naby Keita e Sadio Manè.

Insomma, gli scout del Salisburgo ci sanno fare davvero…