Il rientro da sogno di Marco Asensio Il rientro da sogno di Marco Asensio
Il 24 luglio scorso Marco Asensio aveva ricevuto una vera e propria mazzata tra capo e collo; il giovane talento del Real Madrid si... Il rientro da sogno di Marco Asensio

Il 24 luglio scorso Marco Asensio aveva ricevuto una vera e propria mazzata tra capo e collo; il giovane talento del Real Madrid si era procurato la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, un infortunio di quelli sempre piuttosto pesanti.

Ad agosto lo spagnolo si è sottoposto ad operazione chirurgica, consapevole del fatto che la riabilitazione gli avrebbe portato via gran parte della stagione 2019/20.

Lo stop per l’emergenza sanitaria ha poi allungato – in maniera imprevista e imprevedibile – i tempi di questa strana annata, e così Marco Asensio ha potuto mettere nel mirino il ritorno in campo per il finale di campionato.

Terminata la riabilitazione, il momento del tanto agognato rientro è arrivato ieri sera, al 74′ della partita contro il Valencia, nello scenario inedito dello stadio Alfredo Di Stefano, quello scelto dal Real per giocare le partite a porte chiuse del finale di Liga.

Con il Real Madrid in vantaggio 1-0, in una partita importante per rispondere ai 3 punti conquistati dal Barcellona, Zinedine Zidane ha tolto un centrocampista, Federico Valverde, per mettere dentro un giocatore con caratteristiche più offensive.

Marco Asensio, appunto, che quest’anno non aveva giocato neppure un minuto.

E neppure un minuto, guardacaso, gli è bastato per essere decisivo: sprint di Mendy sulla sinistra, pallone teso in mezzo e colpo al volo di Asensio per battere il portiere.

Due a zero Real, il coronamento perfetto di una serata da ricordare per un ragazzo che, poco meno di un anno fa, aveva visto il mondo crollargli addosso.

Una bella storia, e un bel messaggio di speranza, in un momento in cui di speranza abbiamo tutti assolutamente bisogno.