Il restyling del centrocampo dell’Inter Il restyling del centrocampo dell’Inter
La sconfitta di ieri contro il Bologna, oltre ad aver fatto arrabbiare parecchio Antonio Conte, è anche un po’ il capolinea della stagione dell’Inter.... Il restyling del centrocampo dell’Inter

La sconfitta di ieri contro il Bologna, oltre ad aver fatto arrabbiare parecchio Antonio Conte, è anche un po’ il capolinea della stagione dell’Inter.

Mancano 8 partite al termine della stagione, la qualificazione alla prossima Champions League è ormai praticamente in ghiaccio, e la Juventus è troppo lontana per poter essere impensierita.

Rimangono la possibilità di lanciare l’assalto al secondo posto della Lazio e quella di doversi difendere alle spalle dalla marcia dell’Atalanta, ma, almeno dal punto di vista sostanziale, tra secondo e quarto posto quasi non c’è differenza.

Quello che più conta, forse, è l’atteggiamento e soprattutto la mentalità della squadra, ed è a questo che anche ieri continuava a guardare Conte.

Da oggi in poi, però, per l’Inter è già tempo di guardare alla ricostruzione, al futuro prossimo e agli interventi sul mercato per migliorare la squadra; perché le parole dell’allenatore nerazzurro, seppur non sempre dirette, hanno già fatto capire che questa squadra avrà bisogno di un paio di innesti per poter competere ai livelli della Juventus.

E, dopo l’acquisto ufficiale di Hakimi, è a centrocampo che l’Inter vorrà fare la sua ricostruzione, quasi una rivoluzione.

In questo momento, se escludiamo Eriksen che viene impiegato un po’ più avanti, sono 7 gli uomini a disposizione di Conte in mezzo al campo, escludendo ovviamente gli esterni, considerati un reparto a sé stante: Brozovic, Barella, Sensi, Vecino, Gagliardini, Borja Valero e il giovane Agoumè.

Adesso è arrivato il momento di fare la conta per l’anno prossimo, e capire chi potrà rimanere e chi andrà via. Di sicuro, Brozovic e Barella sono intoccabili e inamovibili, e da loro si ripartirà l’anno prossimo. Anche Sensi dovrebbe rimanere, nonostante qualche dubbio di troppo legato alla sua fragilità fisica, che lo ha limitato nella seconda parte della stagione.

I conti sono presto fatti. Vecino, Gagliardini e Borja Valero, in sostanza i ricambi dalla panchina, non si sono dimostrati affidabili, soprattutto quando c’è stato bisogno di loro. L’emblema più grosso è stato rappresentato da Gagliardini, diventato in queste settimane un vero e porprio capro espiatorio. Ad onor del vero, Borja Valero è andato in crescendo, e nelle ultime esibizioni è stato tutt’altro che insufficiente. Ma i suoi ritmi, e la sua età, considerato che l’anno prossimo andrà per i 36 anni, potrebbero spingerlo lontano dal progetto di Conte. Discorso più complicato per Vecino, mai entrato a pieno nel cuore dell’allenatore dell’Inter, e che sembra comunque destinato ai saluti.

Agoumé è giovane, e, al massimo, potrebbe essere ceduto in prestito a maturare.

Ed ecco allora che, per completare il restyling del centrocampo dell’Inter i conti sono presto fatti. Serviranno, nel prossimo mercato, tre nuovi acquisti. Uno, quasi sicuramente, potrebbe essere quello di Sandro Tonali dal Brescia, mentre per gli altri due l’identikit è lampante. Serviranno almeno un paio di giocatori di qualità, di esperienza internazionale e abituata a vincere, e che possa sposarsi con i ritmi e con le idee del calcio di Conte.

Per la sua età Arturo Vidal non sarebbe un profilo ideale, ma risponderebbe in pieno agli altri due parametri, consentendo magari anche di risparmiare qualcosa per un altro colpo, per quell’altra casella del puzzle che permetterebbe a Conte di effettuare l’upgrade necessario in mezzo al campo. Con il “problema”, ancora da risolvere, della collocazione tattica di Eriksen, visto che per valorizzare al massimo il danese serve il modulo con il trequartista, ma con l’intenso utilizzo delle fasce da parte di Conte, il modulo con il trequartista rischia di diventare un azzardo troppo pesante e rischierebbe di sbilanciare troppo in avanti la squadra.

Insomma, da qui a fine stagione l’idea è quella che, nel cuore del centrocampo nerazzurro comparirà il cartello dei “lavori in corso”, con l’idea di cambiare parecchie cose in vista della prossima avventura.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro