Il record della Spagna che spiega anche la sua eliminazione Il record della Spagna che spiega anche la sua eliminazione
La notizia è di quelle grosse, e in questi pazzi Mondiali non è nemmeno la prima. Dopo 120′, che non sono bastati per designare... Il record della Spagna che spiega anche la sua eliminazione

La notizia è di quelle grosse, e in questi pazzi Mondiali non è nemmeno la prima.
Dopo 120′, che non sono bastati per designare un vincitore, la Russia ha eliminato la Spagna e ha conquistato un posto nei quarti di finale del Mondiale casalingo.

Per la squadra di Hierro, un’eliminazione dolorosa, arrivata sì dopo i calci di rigore, ma che è probabilmente nata nel corso dei tempi regolamentari e poi nei supplementari, dove le Furie Rosse non sono state mai in grado di impensierire la difesa russa, ben organizzata ma niente più.

La Spagna ha trovato il gol grazie alla deviazione di Ignasevich nella sua porta sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma il gioco di possesso spagnolo non ha mai trovato la chiave per scardinare la resistenza russa.

E la disfatta è racchiusa, beffardamente, in un record.

La Spagna ha infatti completato 1006 passaggi tra tempi regolamentari e supplementari, sui 1114 tentati, numero naturalmente mai visto prima nella storia dei Mondiali.

Ma, come detto, a poco è servito: gran parte di questi passaggi sono stati effettuati in orizzontale, senza trovare alcuna soluzione e senza cercare lo spazio in cui lanciare gli attaccanti.

Nè Diego Costa, né i subentrati Rodrigo e Iago Aspas sono stati in grado di avere palloni giocabili e quindi il gioco della Spagna è risultato sterile e inoffensivo.

Insomma, una statistica che spiega in pieno come il gioco della Spagna, in questi Mondiali, sia stato davvero poco produttivo.