Il ragazzo che ha esordito con il Manchester City e ora gioca nella Pro Sesto Il ragazzo che ha esordito con il Manchester City e ora gioca nella Pro Sesto
È di qualche giorno fa la notizia che Luca Scapuzzi continuerà a vestire la maglia della Pro Sesto. Bene. E chi è Luca Scapuzzi?... Il ragazzo che ha esordito con il Manchester City e ora gioca nella Pro Sesto

È di qualche giorno fa la notizia che Luca Scapuzzi continuerà a vestire la maglia della Pro Sesto. Bene. E chi è Luca Scapuzzi? 28 anni, di Milano. Gioca alla Pro Sesto, in D. Insomma è uno dei tanti. Oggi. Ma ieri era tutta un’altra storia.

Otto anni fa faceva il titolare del Manchester City. Meglio: otto anni fa fece il titolare del Manchester City. Fine ottobre 2011, Wolverhampton-Manchester City, ottavo di Coppa di Lega inglese (la vecchia EFL). Nel City dietro ci sono Kolarov e Zabaleta ai lati, Savic e Kolo Touré al centro.

In mezzo Nigel De Jong, insieme a Nasri e Razak. In attacco Dzeko, con Adam Johnson a destra e Luca Scapuzzi da Milano a sinistra. Quella partita il City la vince facile.

Ma il bello è che Scapuzzi è decisivo, oltre che clamorosamente sfortunato. Ha due occasioni giganti per segnare: sulla prima il portiere avversario fa un mezzo miracolo, con Dzeko che fa gol in ribattuta. Sulla seconda, che è ancora più facile, il difensore salva sulla linea, la palla sbatte sulla schiena del portiere e finisce in porta. Autogol. Tutti abbracciano Scapuzzi, che in realtà esulta timidamente, ma quel gol non è suo. È l’ultima volta con la maglia del Manchester City.

Già perché da allora Scapuzzi, prodotto del Milan e già esordiente sia in B che in C nemmeno ventenne (col Portogruaro), prima torna coi piedi per terra, poi lentamente sprofonda. Un po’ è colpa sua, ma un po’ di più del destino.

Viene girato all’Oldham Athletic in League One (qualcosa in più della nostra Serie C), poi in Championship al Portsmouth (dove gioca più o meno un quarto d’ora). Quindi ripassa un anno da Manchester, nella formazione under 21 del City. Segna anche, ma non c’è più spazio.

E qui inizia la sfortuna.

Torna in Italia, al Varese, in Serie B. Sei mesi e viene girato al Siena. A fine stagione il Siena fallisce e lui si ritrova senza squadra. Lo vuole il Como, in Serie C, lui accetta comunque. Basta un anno di C per tornare in B: il Como vince il campionato e Scapuzzi risale di categoria.

Ma poi di nuovo la sfortuna: prima l’infortunio, poi il Como, come il Siena due anni prima, fallisce. E lui, peraltro infortunato, si ritrova ancora senza squadra.

Insomma è più o meno allora che torniamo al punto iniziale: nel 2016 Scapuzzi sceglie di ricominciare da capo. Dopo la primavera del Milan, gli allenamenti con Dzeko e Tevez, gli assist in Coppa di Lega e i tre anni di Serie B, Luca riparte dai dilettanti. Oggi, tre anni dopo, è ancora lì. Dall’Etihad al Breda, da Manchester a Sesto San Giovanni.

Il bello è passato, ma forse anche il brutto.

Lorenzo Del Papa